Allenamento sul Tapis Roulant

Il Tapis Roulant chi non lo conosce? E' l’attrezzo cardiovascolare più conosciuto ed utilizzato in ambito di Fitness e Wellness

E' molto meglio correre su strada, ma spesso le condizioni atmosferiche o i percorsi da fare non ce lo permettono e allora possiamo rivolgersi nelle palestre dove troviamo sempre diversi attrezzi che ci fanno simulare la camminata o la corsa.

Partiamo dal presupposto di base che il tipo di utilizzo che fai del Tapis Roulant è legato principalmente al tuo obiettivo e volendo schematizzare e riassumere i principali obiettivi sono 3:

    Dimagrimento : 60 % – 70 % (della frequenza cardiaca massima)
    Miglioramento capacità aerobiche : 75 % – 90% (della frequenza cardiaca massima)
    Definizione :  70 % – 75 % (della frequenza cardiaca massima)

E' fondamentale l'utilizzo del cardio frequenzimetro per monitorare la frequenza cardiaca e di conseguenza modulare l’intensità del tuo lavoro aerobico sul Tapis Roulant.


Ad esempio: Allenamento tapis roulant per dimagrimento:

si basa su questi due concetti : Velocità e Pendenza

Ecco un esempio: immaginiamo che l'obiettivo sia quello di dimagrire, quindi in base al calcolo della frequenza cardiaca ideale, sai che dovrai mantenere un range di frequenza cardiaca compreso tra i 130 e 140 battiti.

Per mantenere la giusta intensità di allenamento, hai due possibilità:

  1.     Mantieni la stessa velocità di corsa, variando la pendenza del Tapis Roulant.
  2.     Mantieni la stessa pendenza, variando la velocità di corsa.


Nel caso in cui invece il tuo obiettivo sia quello di definirti o migliorare la capacità aerobica, dovendo mantenere un livello di intensità più alto, cioè sopra il 75% della tua frequenza cardiaca massima, ti consiglio fare un lavoro di Interval Training:

    Cambi di Velocità: 2 minuti intensi + 2 minuti di recupero (mantenendo la stessa pendenza)
    Cambi di Pendenza: 2 minuti pendenza 3% + 2 minuti pendenza 0% (mantenendo la stessa velocità)

Gli esempi riportati qui sopra, servono solo per comprendere meglio il concetto, ma poi bisognerà personalizzare l'allenamento in base alle esigenze psico-fisiche ed al ivello di allenamento di ognuno.

Farsi consigliare da un buon personal trainer non è male.

Psicologia dello sport