MOTEGI (Giappone) - Andrea Dovizioso ha conquistato la pole position nella classe MotoGp del Gp del Giappone. Sul tracciato di Motegi, il pilota della Honda Repsol è stato il più veloce nelle qualifiche fermando il cronometro su 1'47"001. Dovizioso partirà davanti alla Yamaha di Valentino Rossi. Il 'dottore' ha ottenuto il secondo tempo (1'47"055) nelle prove ufficiali, precedendo la Ducati dell'australiano Casey Stoner (1'47"105) che domani chiuderà la prima fila della griglia. Lo spagnolo Jorge Lorenzo, leader del Mondiale e vicinissimo al titolo, ha chiuso le prove ufficiali con il quarto crono (1'47"206) e domani aprirà la seconda fila. Accanto a lui, le Yamaha Tech 3 degli statunitensi Colin Edwards (1'47"464) e Ben Spies (1'47"648). Settima posizione per la Honda Lcr del francese Randy De Puniet (1'47"753), seguito dalla Honda Gresini di Marco Simoncelli (1'47"914). Loris Capirossi, in sella alla Suzuki, ha fatto segnare il decimo tempo (1'48"068) alle spalle del compagno di team, lo spagnolo Alvaro Bautista (1'48"002). Marco Melandri, con l'altra Honda Gresini, scatterà dalla 12esima posizione (1'48"238), dietro alla Ducati dello statunitense Nicky Hayden (1'48"182). Le qualifiche hanno modificato parzialmente le gerarchie delineate dalla seconda e ultima sessione di prove libere. Nei collaudi mattutini il migliore era stato Lorenzo (1'47"413), davanti a Dovizioso (1'47"836) e Rossi (1'47"905).
FELICE E SORPRESO - Una pole, la prima in carriera in MotoGp, inaspettata per Andrea Dovizioso. "Sono veramente contento e anche sorpreso - ha spiegato - non mi aspettavo di sfiorare il tempo di 1'47" qui. Questa è la casa della Honda e il Gp del Giappone, quindi, è la mia seconda gara speciale dopo il Gp d'Italia. Tutto questo, rende ancor più particolare la pole position".
VALENTINO CONTENTO - La seconda posizione sulla griglia di partenza regala finalmente un sorriso a Valentino Rossi. "E' una bella sensazione tornare in prima fila dopo tanto tempo - ha detto il campione del mondo in carica -. L'ultima volta era successo a Le Mans, prima ancora dell'incidente del Mugello. Abbiamo fatto un gran passo avanti con il nostro assetto. Poi abbiamo il nuovo motore che ci consente di spingere di più e di essere più veloci in rettilineo. Inoltre, le gomme Bridgestone sono un po' più dure rispetto a quelle usate nel Gp d'Aragona e funzionano meglio. La spalla? Mi aspettavo di soffrire di piùa, invece mi sento abbastanza bene. Non provo troppo dolore quando freno alla fine di un rettilineo. Insomma, sono soddisfatto per tutto. Adesso, speriamo che domani il meteo sia buono. E vediamo cosa succede".
MOTO2 - Lo spagnolo Julian Simon ha conquistato la pole position nella classe Moto2. Il pilota della Suter è stato il più veloce con il crono di 1'53"008 precedendo il britannico Scott Redding (1'53"292), suo compagno di marca. Il giapponese Yuki Takahashi (1'53"439) si muoverà dalla terza posizione in sella ad una Tech 3. Alle sue spalle la Moriwaki dello spagnolo Toni Elias (1'53"504), leader incontrastato del Mondiale, e la Suter di Claudio Corti (1'53"507), il migliore della pattuglia italiana.
125 - In 125 pole dello spagnolo Marc Marquez. Il pilota della Derbi è stato il più veloce nelle qualifiche con il tempo di 1'58"030. Marquez ha fatto meglio del connazionale Nicolas Terol (1'58"447), secondo in sella ad una Aprilia. Terza posizione in griglia per la Aprilia del britannico Bradley Smith (1'59"026), seguito dal tedesco Sandro Cortese (1'59"102) che chiuderà la prima fila con la sua Derbi. Il migliore dei piloti italiani è stato Simone Grotzkyj (1'59"991), ottavo con una Aprilia del team Fontana Racing.(repubblica)