Cellino boccia Marchetti

"Le stupidaggini si pagano"

Il presidente sardo chiarisce la situazione del portiere azzurro: "E' stato poco fortunato nell'esprimere i concetti durante un'intervista. Ha creato problemi". L'avventura dell'estremo difensore in Sardegna è ormai finita: "C'è il mercato di gennaio, deve allenarsi per dimostrare quanto vale".

CAGLIARI - Il presidente del Cagliari, Massimo Cellino, ha parlato della situazione di Federico Marchetti. Il portiere azzurro, promosso titolare durante il Mondiale in Sudafrica a causa del forfait di Gigi Buffon, non è riuscito a trovare una nuova sistemazione durante il mercato estivo, rimanendo confinato come quarto portiere nella società sarda. Ai microfoni di Sky Sport 24 Cellino ha dichiarato: "Io dissi: 'vedrai che lo prendono anche in Nazionale, perché è un gran portiere e un gran professionista'. E continua ad essere un gran portiere e un gran professionista. Io sono preoccupato perché non posso utilizzarlo nel Cagliari quest'anno, essendo stato lui poco fortunato nell'esprimere i concetti durante un'intervista. Nel calcio queste stupidaggini le paghi, ti possono rovinare molte volte anche i momenti migliori. Lo considero sempre un grande portiere, ho affetto nei suoi confronti". Per il ragazzo si cercherà una sistemazione a gennaio: "In questo mercato non ha trovato una collocazione per una serie di circostanze sfavorevoli. C'è sempre il mercato di gennaio, deve allenarsi positivamente, dimostrare a tutti quello che è perché è un ragazzo eccezionale, un gran professionista".

Il presidente sottolinea che sarà difficile perdonare l'estremo difensore, poiché prima di tutto ha mancato di rispetto alla tifoseria: "Questo perdonarlo mi fa molto male, io non sono uno che perdona perché mai l'ho condannato. Io penso che noi andiamo la domenica allo stadio per farci applaudire, i giocatori hanno bisogno dei tifosi allo stadio che li invochino, che li incitino. Se tu per dei malintesi li hai messi anche contro, non sei riuscito a trasferirti in un'altra società, aspettiamo il momento giusto". Dalle parole di Cellino si capisce che l'avventura di Marchetti con la maglia del Cagliari è ormai finita. A chi gli chiede se la situazione del portiere può cambiare, ha risposto: "Certo, sicuramente, non in questa città, non con i tifosi del Cagliari, perché io li conosco, abbiamo pagato amaramente dei malintesi: io anni fa dovetti sollevare Arrigoni dalla panchina dopo un giorno di allenamento e ho dovuto pagarlo per due anni per un equivoco. Per testardaggine sostenni un allenatore che fu contestato regolarmente per venti partite in casa, speravamo di giocare fuori casa per non essere contestati e venivano fuori casa a contestarci". (repubblica)

 

 


Pagina: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8

Calcio   |   Ciclismo   |   Formula 1   |   Moto GP   |   Altri sport   |   Olimpiadi   |   Newsletter   |   Scambio link   |