L'azionista di riferimento della Fiorentina: «Il direttore di gara non era sereno, la sua designazione per la partita di Firenze non è stata felice. Sono arrabbiato e indignato, ma non chiedo risposte perché so che non ne avrò»
FIRENZE, 25 febbraio - «Quello che ho visto ieri sera è scandaloso: credevo dopo Monaco di aver visto tutto, invece non è così. Il rigore su Montolivo era troppo netto. Una presa di posizione a questo punto è doverosa: è stata toccata la dignità nostra, della squadra, della città. Io sono arrabbiato, indignato, come lo è mio fratello Diego. Ieri il nostro dominio è stato assoluto e meritavamo di vincere. Non pretendo risposte, ma mi chiedo come si fa a designare Rosetti in una gara così, considerati i precedenti che ha con noi...». Andrea Della Valle esprime tutto il suo disappunto e la sua rabbia per la direzione di gara in occasione del recupero contro il Milan. L'azionista di riferimento della Fiorentina punta il dito contro l'arbitro Rosetti che definisce «non sereno» ma, soprattutto, contro la sua designazione.
«Non può essere la regola del vantaggio, l’arbitro ha detto a Riccardo di rialzarsi -dice Della Valle in merito al rigore negato a Montolivo-. E quella di Keirrison non era assolutamente una chiara occasione da gol. Se ci sono arbitri non sereni ad arbitrare la Fiorentina, come poteva essere lui, credo si potesse evitare la designazione. Tutti hanno visto il rigore». Per Della Valle la qualificazione alla Champions League è ormai un miraggio: «Quattro anni di qualificazioni Champions, quest’anno credo sia sfumata definitivamente, dopo ieri sera. Tornare il quinto anno in Champions, o quantomeno lottare per il quarto posto, poteva dar fastidio a qualcuno? Ora dobbiamo puntare altri traguardi».
«Ripeto non voglio spiegazioni, anche perché so che non le avrò -aggiunge-. Voglio capire cosa ha fatto di male la Fiorentina. Volevo solo ricordare che la società è qui, che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. La città è arrabbiata, nonostante tutto ha mantenuto nervi saldi e mostrato grande civiltà. Anche perché così si fa fatica a restare sereni. Ribadisco, siamo qui e siamo molto attenti».
Della Valle non nasconde la delusione nei confronti del designatore Collina: «A Collina non vorrei chiedere tanto della designazione di ieri, quanto piuttosto mi sarei aspettato un suo commento dopo Monaco, visto che lui è nella commissione arbitrale della Uefa. Non voglio esaltare i ragazzi, ma caricarli, perché una gara come quella di ieri può distruggerti psicologicamente. Abbiamo fatto una grande partita, la squadra ha grande qualità. La rabbia deve essere riversata in campo». «Chiedo solo di mandarci arbitri sereni, è l’unica cosa che chiedo -conclude-. Non devono arrivare persone condizionate psicologicamente. Vogliamo difendere a tutti i costi la dignità di questa città».