Una festa a metà: così si sta rivelando la vittoria di mercoledì della Fiorentina contro gli ungheresi del Debrecen, la terza di fila in Champions League, che l’avvicina agli ottavi di finale. La soddisfazione per i risultati fin qui conseguiti nella massima competizione europea dai viola - che al momento sono la squadra italiana con più punti, 9 contro gli 8 della Juve, i 7 del Milan e i 6 dell’Inter - è però offuscata dagli infortuni che stanno mettendo in seria difficoltà Prandelli.
LESIONE AL MENISCO PER MUTU - Primo fra tutti quello rimediato da Adrian Mutu. L’attaccante è davvero passato in poche ore dalla gioia alla disperazione: autore del gol che ha sbloccato la gara e gli ha permesso di raggiungere Claudio Desolati a 58 reti nella top ten dei goleador viola di tutti i tempi («Un onore per me, voglio lasciare un ricordo indelebile nella storia della Fiorentina e nel cuore dei tifosi», ha detto il romeno), Mutu ha rimediato nel corso della partita una lesione al menisco del ginocchio destro. Fino alla fine ha stretto i denti: peraltro era già sceso in campo in condizioni non ottimali per un versamento accusato nei giorni scorsi al ginocchio sinistro, quello operato di menisco in aprile, che gli aveva fatto saltare la gara interna con il Catania. Poi però gli accertamenti a cui il campione viola è stato sottoposto questo pomeriggio hanno emesso un brutto verdetto: dovrà operarsi a breve e ne avrà almeno per un mese.
FERMO UN MESE - Ciò significa che salterà la sfida decisiva del 24 novembre con il Lione ed è anche a rischio per la successiva trasferta all’Anfield Road con il Liverpool, in programma il 9 dicembre. Senza contare che in mezzo ci sono sfide di campionato come quella con l’Inter e il turno di Coppa Italia. Una mazzata per la Fiorentina, che già dovrà fare a meno di uno dei pilastri difensivi: Alessandro Gamberini. Il sito ufficiale viola parla di una prognosi nell’ordine di almeno tre settimane, avendo il difensore rimediato ieri sera una lesione da strappo di II grado al bicipite femorale sinistro. Inoltre sono in dubbio per la trasferta di domenica a Udine Zanetti, uscito pure lui malconcio con il Debrecen, e Jovetic, fermo da due gare per un fastidio all’alluce. È una mazzata però anche per Mutu, il quale, dopo una stagione tormentata per vari motivi fra cui la vicenda dei 17 milioni di euro di multa al Chelsea ad ora sospesa fino a fine anno, si stava rilanciando, come dimostrano le tre reti segnate nelle ultime due gare di Champions, inseguendo insieme ai compagni, come ha ripetuto pure oggi, il sogno degli ottavi: «Speriamo di riuscirci, portare la Fiorentina tra le 16 migliori squadre europee sarebbe fantastico». Certo Prandelli e la sua squadra ci stanno riuscendo a caro prezzo: è uno dei nei, insieme al sempre maggior calo degli spettatori (ieri al Franchi erano in 19.676), dovuto anche e soprattutto - è opinione comune - alla sempre maggiore inadeguatezza dell’attuale stadio.
(CORRIEREFIORENTINO)