Il tecnico viola non è preoccupato dal mercato al risparmio del club e attende il rientro del romeno: "Si allena bene e farà la differenza"
FIRENZE - Sinisa Mihajlovic, tecnico della Fiorentina, nonostante un mercato viola "al risparmio", è soddisfatto della rosa che ha a dispozione e considera il vero colpo il ritorno di Adrian Mutu.
ASPETTANDO MUTU - "Altre società - ha detto l'allenatore viola in un'intervista all'emittente toscana Radio Blu - hanno speso di più e hanno preso giocatori più forti sulla carta, però non è detto che debbano vincere per forza: il gap si diminuisce anche con il lavoro e l'organizzazione sul campo. E poi noi dal 31 ottobre avremo a disposizione Mutu, un giocatore che ha carattere e che sicuramente per noi può fare la differenza. Si sta allenando bene, ogni tanto gli diamo qualche giorno di riposo perché si trova in una situazione difficile, ma appena si avvicinerà al rientro queste libertà si ridurranno". Alberto Giardino è un altro giocatore "che contro il Napoli ha fatto un'ottima partita. Il gol gli è mancato solo per la poca lucidità e sono sicuro che allenandosi e giocando ritroverà anche la miglior condizione fisica", ha detto il tecnico serbo riguardo il centravanti azzurro.
FREY-BORUC - Sulla scelta di preferire Frey a Boruc, Mihajlovic ha spiegato che "loro sono due numeri uno ma per adesso ho scelto Frey perché conosce bene il campionato italiano, è un leader di questa squadra ed è stimato da tutti, e in più ha lavorato davvero bene. La scelta è definitiva, ma se uno va fuori forma e l'altro merita, allora si cambia e si rivaluta".
RILANCIO PASQUAL - Secondo Mihajlovic, un giocatore da rilanciare è Pasqual, "All'inizio lo volevano tutti - ha detto - ma che poi si è un po' perso per motivi che non conosco. Io però lo vedo molto bene". Il tecnico tratteggia anche il carattere che vuole dalla sua squadra. "Dovrà essere più cattiva, che non vuol dire che deve picchiare ma che deve essere tosta. Voglio una squadra che non smette mai di credere di poter vincere e mi prenderò sempre qualche rischio perché io voglio vincere tutte le partite".
GRAZIE MANCIO - In chiusura, una battuta sui Della Valle: "Hanno sicuramente una marcia in più, e quello che hanno fatto nella vita lo dimostra. Sono sempre partecipi, e una società sana ti ispira e ti dà fiducia, anche nei momenti difficili". E un ringraziamento a Roberto Mancini. "Quando sono arrivato a Firenze ho detto che sono amico di Mancini, anche se lui mi aveva detto di non dirlo perché qui non era molto amato. A me però non importa perché lui è come un fratello: mi ha aiutato tanto e se faccio questo lavoro è grazie a lui e a Moratti".
(repubblica)