FIRENZE, 14 luglio - «Sono molto orgoglioso di essere qui, l'obiettivo è arrivare in Champions». Così Sinisa Mihajlovic si è presentato ai tifosi della Fiorentina, oltre duemila, che hanno riempito gli spalti della curva Fiesole. In mezzo ai sostenitori che intonavano il coro “Sinisa sì portaci in Champions League” anche un gruppetto che contestava la tessera del tifoso.
Mihajlovic, che succede a Cesare Prandelli, è salito sul palco in tuta, ha preso il microfono ed è parso a suo agio davanti al suo nuovo pubblico: «Questa Fiorentina già l'anno scorso era forte, poi è arrivato D'Agostino, se la società prende qualcun altro sarà ben accetto sennò va bene lo stesso visto che la squadra c'è. Conosco il pubblico di Firenze, è molto esigente, quindi noi giocheremo sempre all'attacco per vincere, come ci ha insegnato il recente Mondiale» ha affermato il tecnico serbo. Che, prima di calciare due palloni ai tifosi nel ricordo delle sue memorabili punizioni, ha detto scherzando riferendosi ai propri giocatori: «Vero che questi sono tutti bravi ragazzi ma se c'è da picchiarli io non mi tiro indietro».
Dopo Mihajlovic e il suo staff, che domani mattina partiranno per il ritiro di Cortina, sfilano poi quattro giocatori in attesa della presentazione ufficiale che avverrà fra qualche settimana, a ranghi completi. Ecco D'Agostino («Firenze era nel mio destino»), il giovane Babacar fresco di prolungamento fino al 2015, De Silvestri («Sogno l'azzurro») e infine Stevan Jovetic, il più acclamato.(corrieredellosport)