FIRENZE - Mal di trasferta per la Fiorentina. I viola di Sinisa Mihajlovic non vincono lontano dal Franchi da un anno e domani voleranno in Sicilia per affrontare il Palermo di Delio Rossi. I rosanero stanno disputando un ottimo campionato, ma il tecnico dei toscani è fiducioso: "Possiamo giocare alla pari, conosciamo i loro punti deboli e i loro punti di forza. Dobbiamo fare la nostra gara e prima o poi vinceremo. Il Palermo è bravo davanti, un po' meno dietro. In attacco hanno Pastore, Ilicic e Miccoli o Hernandez che non hanno posizioni fisse, fanno un caos organizzato, non ti danno punti di riferimento. Dobbiamo stare attenti anche in fase offensiva per non dare spazio alle loro ripartenze come invece è successo all'andata. Credo siano il secondo miglior attacco in Italia e hanno vinto le ultime sette partite in casa".
RECUPERANO SANTANA E MONTOLIVO - Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo, dovrebbero esserci Montolivo e Santana, mentre per Vargas (infortunio alla caviglia, ndr) bisognerà aspettare ancora dieci giorni. Adrian Mutu potrebbe partire dall'inizio, ma Mihajlovic deciderà all'ultimo momento: "Si è allenato in settimana, sta bene, vediamo come finisce l'allenamento e tra oggi e domani decidiamo. Lui ripartirà da zero e quando se lo meritera', col suo comportamento, col suo modo di allenarsi, giochera'. Può essere domani o mercoledì o la domenica successiva". Mercoledì si giocherà il recupero contro l'Inter: "ci penserò domenica dopo le 16, prima di allora penserò solo al Palermo e a mettere la formazione migliore", commenta il tacnico.
GILARDINO - L'attaccante viola non è stato preso in considerazione da Cesare Prandelli per la sfida amichevole contro la Germania. Mihajlovic prende le difese di Gila, protagonista di un momento non brillante: "Lui sa quello che può dare, si impegna al massimo, nel calcio non c'è riconoscenza e si dimentica subito quello che hai fatto prima ma sono convinto che appena tornerà a segnare cambierà tutto".
IL FUTURO - Continuano a circolare voci su possibili candidati alla panchina della Fiorentina, nonostante Corvino abbia sempre confermato l'attuale allenatore: "Fa parte del mio lavoro. So che c'è tanta gente che 'gufà e vorrebbe il mio posto, sono nel calcio da vent'anni e so come funzionano le cose, chi sono gli allenatori che si propongono ma non è un problema, anzi. E' una cosa che mi fa sorridere e mi fa anche piacere, significa che questo è un posto ambito. Sono orgoglioso di essere l'allenatore della Fiorentina e spero di esserlo a lungo ma mi rendo conto che devono arrivare dei risultati. Avere la fiducia del mio presidente, del mio direttore mi fa piacere, quello che succedera', succedera'". (corrieredellosport)