ROMA - Sinisa Mihajlovic continua a far da parafulmine alla sua Fiorentina, addossandosi ogni responsabilità per il momento difficile che sta attraversando la squadra viola: "Quando le cose non vanno, è giusto che la colpa venga data al tecnico - dichiara il tecnico dei gigliati - lo dice anche Trapattoni: ci sono due tipi di allenatori, quelli esonerati e quelli che verranno esonerati. Fino a che questo non succede, io non ci penso. Ho comunque la coscienza a posto, penso a lavorare. Non cerco alibi: infortunati ne ho, ma quella viola è una squadra piena di giocatori di valore, dobbiamo solo ritrovare fiducia".
SINISA: "GILA NON LO VENDEREI" - L'allenatore serbo, tra tante assenze, avrà presto un rientro importante, quello di Adrian Mutu, che ha quasi finito di scontare la squalifica per doping. Il rientro del rumeno, però, non vuol dire che Mihajlovic abbia intenzione di privarsi di Gilardino a gennaio, ipotesi circolata nell'ultimo periodo: "Il mercato non lo faccio io e non mi interessa, ma se potessi decidere non cederei mai Gilardino - chiarisce l'allenatore della Fiorentina - non sono tra quegli allenatori che chiedono alla società di comprare o vendere un giocatore, però: alleno i calciatori a mia disposizione. Mutu? È un grande campione ma non gioca un match ufficiale da 9 mesi, ci vorrà un po' prima che recuperi il ritmo partita".
MONTOLIVO: "CONTRATTO? MI PREOCCUPA DI PIU' LA CAVIGLIA" - A Roma, per presentare un'iniziativa di solidarietà, c'era anche Riccardo Montolivo. Al centrocampista viola è normale chiedere della sua situazione contrattuale, con una trattativa di rinnovo che si sta trascinando per le lunghe: "Sinceramente mi preoccupa più la mia caviglia che non il contratto - ammette Montolivo - il momento della Fiorentina? Siamo in difficoltà, è vero, ma la squadra deve rimanere unita e tutti possiamo dare di più". (corrieredellosport)