FIRENZE - La Roma non dà seguito al bel successo nel derby, rallentando la propria rincorsa al 4° posto. Ma il 2-2 di Firenze va comunque salutato come una mezza vittoria da parte della formazione giallorossa che, per lunghi tratti, è stata dominata da una bella Fiorentina, decisamente sfortunata, come testimoniano le due traverse colpite sul 2-1.
TOTTI SALVA MONTELLA - A consentire a Montella di conservare l'imbattibilità ha pensato il rinato Totti con una doppietta d'autore. Due gol con cui ha raggiunto e superato quota 200 gol in serie A: un primato davvero invidiabile, giusto premio alla carriera di un campione straordinario.
UNA ROMA SOTTOTONO - Ma per il resto c'è poco da salvare in casa Roma dalla trasferta al Franchi. La squadra in difesa è tornata a ballare, incapace di contenere, centralmente, le iniziative di Mutu, di fermare le discese, soprattutto sulla sinistra, di Pasqual e Vargas ma anche di Comotto e Santana sull'out opposto. Se a tutto ciò aggiungiamo la giornata di scarsa vena in cabina di regia di Pizarro e, davanti, di Menez ecco che il 2-2 va considerato un risultato quasi miracoloso. Un punteggio raggiunto solo grazie ad una grande prova di carattere ed un pizzico di buona sorte (il rigore di Riise è apparso generoso).
MIHJLOVIC, OTTIMA LETTURA - La Fiorentina, di conseguenza, può solo mangiarsi le mani per aver perso per strada due punti preziosi nella corsa all'Europa League. Mihjlovic
ha poco da rimproverarsi. Ha letto benissimo la partita, e ha costantemente messo in difficoltà la Roma, colpendola nei punti deboli. Sui gol c'è stato poco da fare: il rammarico che può nascere sul 2-2 è più che altro una prodezza di Taddei che libera bene al tiro Totti con un tocco di testa che taglia fuori Natali.
LA SFORTUNA PER LE TRAVERSE - La squadra viola merita solo un plauso. Se la traversa non avesse negato il gol a Mutu e Vargas molto probabilmente ora staremmo qui a parlare di un successo trionfale. L'importante sarà proseguire con lo stesso spirito anche nelle prossime giornate. E allora per le concorrenti, Juve e Palermo in primis, sarà dura scappare. (REPUBBLICA)