GENOVA - Il Grifone riprende a volare. Dopo la discussa sconfitta di Torino contro la Juventus, il Genoa, nell'anticipo della venticinquesima giornata di Serie A, batte nettamente per 3 a 0 l'Udinese e si riaffaccia in zona Champions League. Per i friulani tempi cupi: un ko questo che li lascia in piena zona retrocessione.
L'UDINESE RESISTE PER 30' - Gasperini schiera il consueto 3-4-3 con il tridente offensivo formato da Palacio, Acquafresca e Sculli. A centrocampo viene confermato Zapater. De Biasi, privo dello squalificato Isla, propone Cuadrado in difesa, con Pasquale e Sanchez esterni di centrocampo e le punte Di Natale e Floro Flores. La prima mezz'ora di gara vive in equilibrio. La difesa bianconera non permette al Genoa di fare il suo classico gioco e contiene ogni iniziativa dei padroni di casa. Anzi, l'occasione migliore è proprio per un giocatore friulano, Di Natale, che al quarto d'ora aggancia una palla da campione in area, ma conclude tra le braccia di Amelia.
RISVEGLIO ACQUAFRESCA - Come dicevamo, la svolta arriva alla mezz'ora di gioco. Palla in area ospite, Sculli gira in porta, Handanovic respinge come può e Acquafresca, in agguato, ribadisce in rete. Secondo gol stagionale dell'attaccante, tornato nel mercato invernale dal prestito all'Atalanta, dove non ha lasciato segni decisivi. L'1 a 0 smonta gli ospiti e esaltano il Genoa che spinge ancora. Acquafresca perde una palla banale al 32', mentre al 37' Zapater, da fuori area, spedisce la sfera di poco a lato. Nella ripresa De Biasi manda in campo Pepe per Pasquale. Al 3' Di Natale ha la chance per l'1-1, ma manda il pallone sul fondo da ottima posizione. Passa qualche minuto e Coda stende Acquafresca in area. Rigore che il numero 9 non fallisce.
PALACIO CHIUDE I CONTI - Al 12' l'Udinese dice ufficialmente addio alla partita: Zapata protesta vivamente per un fallo fischiato contro il compagno Cuadrado. Rosetti lo ammonisce una prima volta; ma il difensore insiste, dice qualche parola di troppo e l'arbitro lo caccia dal campo. Al 19' il Genoa chiude i conti: punizione dalla fascia destra, la sfera arriva a Sculli sul lato opposto, cross dal fondo e Palacio, solo soletto, in tuffo di testa realizza. La partita prosegue senza storia sino al 90', con il Genoa costantemente in attacco e l'Udinese impegnata a limitare i danni.
"RIPARTIRE DOPO LA JUVE" - L'allenatore rossoblu Gian Piero Gasperini giudica il successo odierno meritato, nonostante un inizio in sordina. "Conta ripartire dopo la sconfitta con la Juve - ha spiegato a Sky il tecnico - poteva esserci un contraccolpo psicologico e forse all'inizio lo abbiamo accusato perché facevamo errori. Poi, dopo il gol, ci siamo sbloccati. Dobbiamo sicuramente crescere. La classifica la guarderemo più avanti. Acquafresca? Importante la sua crescita, sarà così anche per Suazo. Ha recuperato Palacio, oggi è rientrato Jankovic, presto recupereremo gli altri e magari nella parte decisiva della stagione potremo guardare in alto".
(da repubblica)