GENOVA, 8 maggio - Il derby della Lanterna va ancora una volta al Genoa, felice non tanto di aver vinto in extremis, grazie al gol di Boselli a tempo scaduto, quanto di aver contribuito ad un pericolosissimo stop della Sampdoria, che, se il campionato finisse oggi - in virtù della vittoria del Lecce col Napoli - sarebbe retrocessa. La stracittadina finisce 2-1 per i rossoblù, in vantaggio con Floro Flores al termine di un primo tempo sostanzialmente equilibrato. Le occasioni più nitide le crea il Grifone, come quella al 25' targata sempre Floro Flores. Ma i blucerchiati, dal canto loro, hanno espresso una forza, una lucidità che da tempo non mostravano. Anche se a questo punto è inutile dire meglio tardi che mai. È tardi. Spinge la Samp ma non trova la rete nemmeno a morire e così il Genoa va via spesso in contropiede. A sbloccare la rete rossoblù che fa saltare lo stadio è però un angolo di Milanetto al 45': Palacio fa la torre per Floro Flores, che di testa, a meno di due metri da Da Costa, manda in rete. La Samp sa che non può non provarci ma non trova la strada della realizzazione, soprattutto perchè non riesce a fare squadra. Le individualità non hanno pagato mai, e evidentemente continuano a non pagare.
ESPLODE LA GIOIA DEL GENOA - Dunque, la ripresa ha il sapore di una rincorsa: ci provano i doriani, con Mannini che serve Guberti (entrato al posto di un Laczko non in vena), il quale a sua volta crossa per Biabiany. Il francese stacca di testa, ma la palla sfiora l'incrocio dei pali. La partita, come si dice, è maschia, nel senso che tutti picchiano tutti senza risparmiarsi e Tagliavento è impegnatissimo a sfornar cartellini gialli. Quello destinato a Mannini, per esempio, escluderà il doriano dalla sfida di domenica col Palermo. Picchia e ripicchia la Sampdoria riesce a pareggiare. Al 21' capitan Palombo ci prova dai 25 metri, ma Eduardo fa una papera: la palla carambola in aria e finisce su un ginocchio di Pozzi che insacca in rete. Sembra un miracolo e per un pò la Sampdoria riesce a respirare, ma perde in concentrazione. Ci riprova Palombo ancora e anche Lucchini, mentre il Genoa sembra in affanno. L'espulsione di Mesto (già ammonito, ma fatto uscire dalla gara con un rosso diretto per una rissa in campo) lascia il Genoa in 10. È a questo punto che Ballardini fa uscire Floro Flores e inserisce Boselli, che ha le idee più chiare. E sarà proprio Boselli l'uomo-partita, come dirà alla fine lo stesso presidente Preziosi prima di correre sotto la Nord a festeggiare. Il suo gol al 51' avvicina la Sampdoria alla serie B.(corrieredellosport)