L'Inter nasce la sera del 9 marzo 1908 al ristorante "l'Orologio" di Milano da membri dissidenti dell'allora "Milan Cricket and Football Club" (oggi AC Milan).
Si chiamerà "Football Club Internazionale di Milano" vale a dire una squadra aperta verso l'estero, anche nel senso di offrire spazio a giocatori non italiani (come il suo primo Capitano, lo svizzero Manktl). I colori della Società - oro, nero, azzurro - sono rimasti gli stessi di oggi. Vive due epoche auree: la prima negli anni '30 sotto la presidenza Masseroni, allorchè la denominazione della società subisce un mutamento per volere del regime fascista (Ambrosiana). La seconda negli anni '60, sotto la presidenza di un altro mecenate, l'industriale del petrolio Angelo Moratti - padre dell'attuale presidente Massimo - che lega quell'Inter al mito di un tecnico che ha contribuito a far entrare il calcio nella leggenda: Helenio Herrera.
Oggi è tra le società più note nell'universo del calcio ed è la squadra più scudettata d'Italia dopo Juventus e Milan.