ROMA, 3 dicembre - La prima dichiarazione di Rafa Benitez ai microfoni di Sky è tutta un programma: «Sono contento della reazione squadra nel secondo tempo. Abbiamo giocato meglio rispetto alla prima frazione». Parole che però non spiegano completamente il crollo dei nerazzurri, sconfitti all'Olimpico per 3-1 dalla Lazio di Reja. Il tecnico nerazzurro poi precisa il suo concetto: «Vedere i ragazzi cercare di fare gol è stata l'unica cosa positiva. Loro hanno giocato bene, a noi invece andava tutto male. Non era facile pensare a questa sfida con il Mondiale per Club alle porte, ma la squadra ha lavorato bene anche se devo ammettere che cercare di creare pericoli in attacco è stata dura. Senza Eto'o e Milito che erano fuori diventa tutto più difficile. Squadra arrendevole all'inizio? Si certo subire due gol è stata dura, ma nei secondi 45' abbiamo reagito, anche se forse era meglio segnare subito ma non ci siamo riusciti».
GLI INFORTUNI - Benitez poi si rammarica ancora una volta dei tanti infortuni: «Con i giocatori che abbiamo dobbiamo trovare equilibrio e certo oggi non abbiamo creato molto. La partita era molto chiara. Loro non creavano tanto, ma poi abbiamo subito su calcio d'angolo e certo questo non ci ha favorito. La partita lì è cambiata». Lo spagnolo spiega poi il problema dell'Inter di oggi: «Squadra frentica? In realtà andiamo avanti in troppi e troppo presto e così ci esponiamo al contropiede. Non abbiamo la velocità e gambe per coprire questo spazio che si determina».
MONDIALE PER CLUB - Ora sotto con Champions e Mondiale per Club. Benitez ha le idee chiare: «Prossimi impegni? Lo sappiamo che il Mondiale per Club è la partita più importante però a Brema dobbiamo provare a battere il Werder e cercare di chiudere al primo posto in Champions. Milito tra i convocati in Germania? Domani parliamo con il dottore e vediamo cosa possiamo fare. Anche Mariga e Chivu sono vicini al rientro. Stankovic? Ha sentito un indurimento e ha preferito uscire per non rischiare».(corrieredellosport)