MILANO, 9 dicembre - Alla vigilia della partenza per Abu Dhabi, nello spogliatoio dell'Inter c'è «la consapevolezza che tutto dipende da noi giocatori, e che dobbiamo dare tutto quello che abbiamo per portare a Milano la Coppa del mondo per club». Lo ha assicurato il capitano nerazzurro Javier Zanetti, raccontando che nella visita in mattinata ad Appiano Gentile, il presidente Massimo Moratti ha raccomandato di portare a termine la missione. «Moratti ha detto che tiene tantissimo al Mondiale e così anche noi, perchè vincere questo trofeo può essere un'occasione unica. Ora - ha continuato Zanetti a margine di un evento della sua fondazione "Pupi" - dobbiamo essere tutti uniti per raggiungere l'obiettivo». Per l'appuntamento di Abu Dhabi sono ancora in dubbio Maicon, Milito, Julio Cesar e Chivu. «Stanno facendo uno sforzo enorme per esserci e credo che quasi tutti saranno disponibili - è la previsione dell'argentino - e questa è una grande notizia, perchè avere la squadra al completo significa molto». Infine, Zanetti, 37 anni, ha spiegato di voler continuare a giocare «per altri due anni».
CONVOCATI - Coutinho, Obi e Biraghi saranno aggregati alla lista dei 23 giocatori nerazzurri che partono domani per Abu Dhabi per disputare il Mondiale per Club. Stamane, al centro sportivo Angelo Moratti, ultimo allenamento della squadra prima della partenza per Abu Dhabi. Hanno svolto parte del lavoro con il gruppo, e poi proseguito con programmi di allenamento differenziato, Chivu, Maicon e Materazzi. Sedute personalizzate per Cordoba, Coutinho, Julio Cesar, Obi, Suazo e Zanetti. In permesso Dejan Stankovic. Coutinho e Obi proseguiranno il programma di recupero dai rispettivi infortuni negli Emirati Arabi Uniti, mentre il giovane difensore Biraghi sarà a disposizione per eventuali cambiamenti, secondo le disposizioni Fifa, prima di disputare la semifinale in programma il prossimo 15 dicembre.
CAPELLO AD ABU DHABI - L'allenatore dell'Inghilterra Fabio Capello volerà ad Abu Dhabi per assistere alla finale del Mondiale per Club, al quale partecipa anche l'Inter. Il viaggio di Capello era stato programmato da tempo e - secondo quanto si apprende - non è legato alle traversie agonistiche di Benitez e dei nerazzurri. Il nome del friulano è tra i più accreditati per una eventuale successione allo spagnolo sulla panchina dell'Inter.(corriederellosport)