ROMA, 17 giugno - In attesa dell’annuncio di Leonardo, e dopo il rifiuto di Bielsa (che ieri è stato segnalato a Parigi), l’Inter ha individuato il suo successore e lo ha bloccato. E’ Sinisa Mihajlovic, attuale allenatore della Fiorentina. Ma prima che il tecnico serbo possa essere presentato come il nuovo allenatore dell’Inter devono incastrarsi un paio di tasselli, ciò che avverrà entro la fine di questa settimana. Dunque è solo una questione di tempo. (1): Leonardo deve annunciare ufficialmente il suo ‘sì‘ al Paris Saint Germain. Accadrà oggi anche se a precisa domanda (è imminente la firma di Leonardo con il Psg?), Moratti ha risposto: «Non lo so, può darsi». (2): Mihajlovic deve liberarsi dal contratto (scadenza giugno 2012) con la Fiorentina e c’è vicino. Non vuole in nessun modo irritare i Della Valle. Si sente debitore nei confronti della famiglia che lo ha voluto a Firenze e lo ha difeso quando la squadra (complice una valanga di infortuni) era sul fondo della classifica. D’accordo, difendere Mihajlovic era come difendere loro stessi, ma la protezione c’è stata, eccome. E l’addio fra l’allenatore e la società viola sarà indolore.
IL CONTATTO - È stato Moratti a puntare dritto sul tecnico di Vukovar dopo aver incassato il no di Bielsa. Un anno fa Branca aveva scelto Benitez, il presidente l’ha licenziato a dicembre per ingaggiare Leonardo e ora vuole assumersi in prima persona la responsabilità della nuova scelta. Moratti ha avuto un contatto con un personaggio molto vicino a Mihajlovic che, ovviamente, ha dato parere positivo, anzi, entusiasta. Se tutti i tasselli andranno al loro posto, firmerà un contratto biennale e tutto sarà risolto nel giro di due o tre giorni. Mihajlovic è a Firenze. Non è ancora partito per le vacanze perchè uno dei suoi figli è ancora impegnato a scuola. Ieri sera lo aspettavano al centro tecnico di Coverciano, ma ha rinunciato: aveva altre cose cui pensare.
IL RAPPORTO - Anche la scorsa estate Sinisa era in corsa per la panchina dell’Inter. Aveva avuto più di un colloquio con Moratti, legato al serbo da una stima nata fin da quando lo aveva acquistato come giocatore. C’era stato un momento in cui tutto faceva pensare al suo ritorno alla Pinetina. Poi la scelta cadde su Benitez, tecnico di esperienza internazionale, a differenza di Mihajlovic. A Moratti piaceva per il temperamento, oltre che per le qualità tecniche, e quando Mancini chiese al presidente di assumerlo come suo vice non ci furono problemi. Peraltro, proprio nei due anni trascorsi da Sinisa in panchina al fianco del Mancio (2006-08), l’Inter è tornata ad assaporare il gusto di uno scudetto vinto sul campo, a distanza di 17 anni dall’ultima volta. E in aggiunta al doppio tricolore arrivò pure una Supercoppa italiana.
LA CONFERMA DI MORATTI - Il presidente dell'Inter Massimo Moratti, entrando negli uffici della Saras a Milano questa mattina, ha detta la sua su Sinisa Mihajlovic: «Mihajlovic? Fa parte di un'altra squadra, per il momento non mi muovo con quelli sotto contratto». Una frase di circostanza che conferma l'indiscrezione del Corriere dello Sport-Stadio. Successivamente, alla domanda di una cronista su un possibile arrivo di Gasperini o Delio Rossi, Moratti ha risposto semplicemente «Lei è troppo curiosa».(corrieredellosport)