L'Inter batte il Cesena 3-2. Partenza sprint dei nerazzurri con i gol di Eto'o e Milito poi la rimonta dei romagnoli. Decide il gol di Chivu
MILANO - Non si ferma l'Inter di Leonardo, nemmeno in una serata in cui non riesce a sfoderare la sua migliore prestazione: il Cesena fa sudare i campioni del mondo, giocando in maniera accorta ed approfittando di qualche amnesia difensiva di troppo dei padroni di casa. Il tecnico brasiliano ringrazia soprattutto Chivu, match-winner e protagonista di un'ottima prestazione, e Samuel Eto'o, inarrestabile trascinatore della squadra. Diversi, comunque, i motivi di preoccupazione per Leonardo: l'Inter cala vistosamente, dal punto di vista fisico e psicologico, nel finale.
MILITO, NIENTE DI GRAVE - Nonostante la sostituzione al quarto d'ora, nulla di grave per Milito: il 'Principe', uscito dal campo dopo aver messo a segno il momentaneo 2-0, si è fermato a titolo precauzionale per un indurimento alla coscia ma le sue condizioni non preoccupano. Viene risolto presto anche il mistero relativo al mancato impiego di Ranocchia: il difensore aveva già giocato col Genoa nella 16/a giornata. L'Inter ha chiesto un parere alla Lega di Serie A sull'eventualità di schierarlo in una partita che, di fatto, fa parte dello stesso turno ma non ha ricevuto risposte ufficiali in tempo e ha preferito non rischiare.
DOPPIA RIMONTA ROMAGNOLA - L'avvio di gara lascia prevedere una goleada per i nerazzurri: l'Inter parte al piccolo trotto ma, alla prima accelerazione, gli uomini di Leonardo piazzano un uno-due terrificante. Eto'o si rende protagonista di una travolgente azione personale, chiede ed ottiene la sponda
di Milito per poi trafiggere Antonioli al quarto d'ora; passa un minuto ed è il camerunense a far partire l'azione di Pandev, il macedone appoggia a Milito che sigla il 2-0 e chiude, di fatto, la propria partita. I nerazzurri fanno l'errore di rilassarsi e prima della mezz'ora il Cesena ha già pareggiato: sul gol di Bogdani, Materazzi appare un po' molle ed è sempre l'ex nazionale azzurro (in compartecipazione con Maicon) a dimenticarsi di Giaccherini nell'azione del pari.
DECIDE CHIVU - Preso il doppio schiaffone, l'Inter ha comunque il merito di raddrizzare l'incontro prima dell'intervallo: il merito è soprattutto di Chivu, il più determinato nella ricerca del pareggio. Colucci gli respinge un bel lob sulla linea ma nessuno può fermare il rumeno quando insacca di testa a pochi istanti dal riposo. Non riescono i nerazzurri a chiudere il match nella ripresa (è il solito Eto'o ad andarci più vicino, cogliendo la traversa), anzi rischiano più volte. Non aiuta l'Inter il rosso a Giaccherini (decisione esagerata dell'arbitro Russo), sono anzi i bianconeri a spingere di più nel finale ma Budan fallisce il colpaccio e lancia i nerazzurri nella loro rincorsa alla vetta.
(repubblica)