TORINO, 4 maggio - Il futuro di Benitez è sempre più vicino a Torino. La Juve vorrebbe addirittura annunciarlo in occasione del cda fissato per lunedì 10 maggio anche se magari bisognerà slittare di qualche giorno. In settimana il tecnico del Liverpool incontrerà il nuovo presidente del club inglese Martin Broughton per definire il divorzio dai “reds” dopo cinque anni di amore e di successi importanti. Broughton è l’uomo incaricato di gestire la cessione della società che i due proprietari americani Hinks e Gillet hanno affidato a un famoso istituto di credito britannico. Rafa Benitez ha già un accordo con la Juve (4 milioni all’anno per tre anni) e si prepara dunque a liberarsi del Liverpool. Nella primavera del 2009 il tecnico madrileno aveva prolungato contratto e accordo privato con la società inglese portandolo sino alla scadenza del giugno del 2014, ma a suo parere adesso i presupposti per tener fede a all’impegno sono decaduti. Per due motivi: 1) perchè il Liverpool è in vendita 2) perchè la società non è in grado di effettuare subito gli investimenti che erano stati promessi a Rafa.
SEGNALI - Ci sono pure altri segnali “trasversali” che lasciano intendere come l’avventura di Rafa a Liverpool sia ormai finita. 1) Il balletto dei tecnici che si stanno contendendo la panca dei “reds”, in primis il vecchio e simpatico ex interista Roy Hodgson e poi l’allenatore nord irlandese dell’Aston Villa Martin O’Neil. Secondo la stampa inglese sono i due maggiori candidati a sostituire Benitez per aprire un nuovo grande ciclo. 2) I tifosi dell’Anfield Road, una volta tutti schierati al fianco di Rafa, sembrano ora divisi e sconcertati dalle voci sempre più consistenti di un addio dello spagnolo. Insomma, Benitez è stata abbandonato da una buona parte della tifoseria perchè accusato di giocare su due tavoli: Liverpool e Juventus.
SCENARIO - Verso metà settimana - diciamo tra domani e dopodomani - Benitez incontrerà Broughton che tenterà di convincerlo a restare motivandolo con un cambio di proprietà che solitamente porta soldi freschi e investimenti di alto livello. Può darsi che sia vero, può darsi che la trattativa per il cambio di proprietà del club inglese (si parla di un gruppo industriale cinese il che allungherebbe di molto i tempi) sia invece in alto mare. In realtà Rafa non ha alcuna intenzione di restare in Inghilterra anche perchè ha già deciso di trasferirsi con cinque o sei uomini del suo staff alla Juventus. Al massimo gli inglesi potrebbero forzargli la mano attraverso le penali previste dal contratto, ma alla fine le maniere forti non servirebbero nè all’una nè all’altra parte. Nel giro di una settimana o due Benitez annuncerà il suo passaggio alla Juve e dopo una brevissima vacanza in Spagna comincerà a lavorare con Giuseppe Marotta pure lui segnalato in arrivo. Il 10 maggio la data buona?
(dal corrieredellosport)