Berlusconi apre all’acquisto di Zlatan («chissà...»). E’ ufficialmente partita la caccia. Galliani getta la maschera: «E’ difficile ma noi ci proviamo...». Clamorosa svolta: l’azzurro verso Mou per fare spazio allo svedese. Il piano rossonero è prendere l'attaccante in prestito. Guardiola diventa un alleato: ha rotto con il giocatore, che non vuole più restare al Barça. L’esclusione nel ritorno di Supercoppa l’ultimo affronto
MILANO, 24 agosto - Arriva Ibra? «Chissà...». Così Silvio Berlusconi ha risposto ieri sera, appena giunto a San Siro, a una domanda diretta sul possibile acquisto dell’attaccante svedese. Quindi è ufficialmente scattata da ieri sera la «caccia» milanista a Ibrahimovic. Inoltre, poco prima del fischio d’inizio del trofeo «Luigi Berlusconi», l’ad rossonero Galliani ha rafforzato la posizione del club confidando in diretta ai microfoni di Milan Channel l’intenzione della società rossonera di ingaggiare l’attaccante svedese. Una dichiarazione d’intenti importante e significativa soprattutto perchè rilasciata all’emittente ufficiale della società che, ovviamente, è sempre politicamente poco propensa ad alimentare entusiasmi, sogni e illusioni dei tifosi. A maggior ragione alla vigilia di una stagione che si presenta particolarmente complicata in particolar modo dal punto di vista mercantile. Tutto questo, mentre in serata è emersa una clamorosa novità per Marco Borriello: non solo l’ipotesi di andare al Barça in cambio di Ibrahimovic, ma addirittura un trasferimento al Real Madrid di Mourinho, che sarebbe pronto a lasciar partire Benzema.
LA PROMESSA - Torniamo a Ibrahimovic. Imprevedibile, incredibile e, per certi versi, quasi inspiegabile è giunta la promessa davanti alle telecamere della tv di stato rossonera. «E’ difficile, ci proveremo... » ha ribadito facendo riferimento a Ibra il plenipotenziario di via Turati confermando quello che aveva già confidato a 7Gold il giorno prima a Forte dei Marmi quando aveva concesso solo lo... 0,1 per cento di possibilità di successo per un’operazione di mercato tanto difficile quanto affascinate. Il Milan ci crede, quindi, e ieri sera qui in tribuna a San Siro il presidente Berlusconi e Galliani ne hanno parlato a lungo. Pianificando una precisa strategia che dovrebbe concretizzarsi già mercoledì prossimo in occasione del trofeo «Gamper» quando il Milan affronterà il Barça.
PRESTITI - Il Milan era (ed è) pronto a mettere sul piatto della trattativa uno scambio con Borriello. Adesso, per quest’ultimo, si profila la pista Real: se i rossonerilo cedono a titolo definitivo alle merengues possono incamerare soldi importanti per avere più argomenti con il Barça sul fronteIbra. Huntelaar, invece, continua a mantenere un atteggiamento di ostruzione nonostante siano giunte ripetute richieste sia dalla Bundesliga che dalla Premier League. Lo stesso Berlusconi davanti alla possibilità di ottenere, almeno per un anno, a costo zero un campione come Ibrahimovic che entusiasmerebbe i perplessi tifosi milanisti potrebbe rivedere e correggereil suo giudizio personale sull’ex- interista che, secondo il numero uno di via Turati, non avrebbe caratteristiche caratteriali compatibili con lospogliatoio di Milanello. (corrieredellosport)