GENOVA, 10 maggio - «Giallo» Van Basten. Ieri sera tre indizi (Berlusconi ad Arcore, Galliani che ha raggiunto in tutta fretta Milano dopo la partita di Genova e, soprattutto, la disdetta di Van Basten alla cena di gala della gara benefica organizzata per oggi da Vialli e Mauro) hanno innescato l’ipotesi che l’ex- attaccante del Milan abbia incontrato i vertici rossoneri per discutere del suo possibile ingaggio sulla panchina rossonera. Un sondaggio sulla sua disponibilità. Ieri intercettato dai microfoni di Sky in occasione della gara internazionale di Torino, Van Basten ha alimentato le sue chances rossonere dopo che sabato scorso al suo arrivo alla Malpensa era sembrato assolutamente possibilista. «Io sulla panchina del Milan? -ha detto- Per il momento sono qui solo per giocare a golf, poi si vedrà... I miei rapporti con Berlusconi? E’ vero, sono sempre stati buoni, ma questo è un altro discorso».
I DUBBI - Quindi già oggi si potrebbe scrivere un importante capitolo sul dopoLeonardo anche perchè è attesa la conferenza-stampa dove parteciperà anche l’olandese al Golf Club Casteconturbia (Novara) dove l’ex- attaccante sarà di scena nella gara oganizzata per il settimo anno consecutivo da Gianluca Vialli e Massimo Mauro. In realtà Van Basten rappresenta un obiettivo e un desiderio soprattutto del numero uno milanista. L’ad Galliani, invece, avrebbe più volte condidato le sue perplessità su Van Basten che da troppi anni (dal 1995 per l’esattezza) non è più a contatto con la realtà rossonera e che, fra l’altro, da allenatore non ha certo confermato la bravura che l’ha contraddistinto nella sua grande carriera di attaccante. Ma il plenipotenziario di via Turati potrebbe fare buon visto a cattivo gioco considerato i desideri del presidente Berlusconi. Quelli di Galliani non sono gli unici dubbi che alimentano la discussione a Milanello. Anche i «senatori» rossoneri hanno manifestato non poche perplessità a proposito di certi dogmi di Van Basten che, in tempi non sospetti, aveva indicato al Milan una strada molto precisa per cambiare rotta: lo svecchiamento supportato da investimenti importanti.
(dal Corriere dello Sport-Stadio )