Mazzarri: «Gli arbitri penalizzano il Napoli»

Il tecnico degli azzurri: «A volte quando siamo in vantaggio ci manca la cazzimma. Fino ad oggi siamo stati penalizzati dagli arbitri e nessuno può dire il contrario. Io al Milan? Lo escludo. Quagliarella espulso perchè aveva una gran voglia di vincere»

NAPOLI, 12 aprile - Dalla corsa all'Europa che conta fino ai torti arbitrali subiti nel corso della stagione. Walter Mazzarri torna a parlare dopo il ko contro il Parma di campionato, una sconfitta interna che brucia e che complica la corsa al quarto posto del club partenopeo. «Sono incavolato per aver perso al San Paolo», ha detto Mazzarri. «Sono andato a cena con il presidente e la moglie e hanno provato a farmi staccare la spina ma io non ce la faccio. Se perdiamo una partita e diamo una delusione ai tifosi io ci sto male. Sono un tipo sanguigno».

«A VOLTE CI SCOPRIAMO TROPPO» - La sconfitta contro il Parma ha diverse spiegazioni: «Il Napoli è una squadra che vuole sempre vincere e quindi a volte tende a scoprirsi», ha proseguito Mazzarri. «Non voglio che cambi questa mentalità ma anche stavolta abbiamo buttato via punti per strada. Mi spiace perchè a volte le partite che prendono una brutta piega si potrebbe almeno pareggiarle e invece usciamo dal campo senza nemmeno un punto. L'attacco sabato scorso il suo dovere l'ha fatto, ha realizzato due gol. I problemi sono sorti per un motivo semplice: a volte questa squadra tende a specchiarsi troppo quando è in vantaggio. Servirebbe, invece, più cazzimma. Nel Napoli ci sono tanti giovani che devono ancora crescere e che magari non sono abiutati a combattere per obiettivi importanti. Su questo aspetto stiamo lavorando giorno per giorno».

«DE LAURENTIIS, UN VINCENTE» - Su De Laurentiis il tecnico ha solo parole d'elogio: «Il presidente è un vincente che ha raggiunto grandi obiettivi nella sua vita. Lui vuole far andare bene anche nel Napoli e per lui questa è una sfida nella sfida. De Laurentiis è entrato ora nel mondo del calcio e si sta rendendo conto che i successi vanno costruiti un passo alla volta».

«SENZA ALCUNI ERRORI ARBITRALI IL NAPOLI AVREBBE 5-6 PUNTI IN PIU'» - Mazzarri non si tira indietro neanche quando si tratta di parlare degli arbitraggi negativi: «Il Napoli è un club leale e pulito ed è per questo che raramente parliamo degli arbitraggi negativi. Noi siamo in questa posizione di classifica grazie al gioco e con grande merito e lotteremo fino alla fine per raggiungere il massimo obiettivo possibile per la gente e per la società. Noi non ci siamo mai lamentati ma a volte gli errori arbitrali sono così palesi che ti portano a dover esternare un certo malumore. Siamo alla fine del campionato e possiamo fare un bilancio e per noi il bilancio arbitrale è in negativo. Sto dicendo una cosa evidente. Noi ammettiamo i nostri errori ma anche i critici non possono non valutare gli errori dei direttori di gara arbitri che hanno inciso sulla classifica. Vi ricordo che senza alcune decisioni il Napoli avrebbe ora 5-6 punti in più in classifica. Dove saremmo adesso con qui punti?».
 
«NIENTE ALIBI» - Il tecnico del Napoli insiste sugli arbitri: «Nessun alibi per i miei giocatori, sabato si è perso per colpe anche nostre, non solo arbitrali. Perchè il Napoli è trattato male dai direttori di gara? Diciamo che siamo sfortunati. Oppure staremo antipatici... Forse sono più simpatici quelli che sanno fare i politici, io sono fatto così, sono schietto e genuino. L'arbitro è un giudice di gara che deve applicare le regole e dimenticare tutto l'ambiente, le squadre, la classifica, eccetera. Fatti evidenti però dicono altre cose».

«QUAGLIARELLA, ESPULSIONE PER ECCESSIVA VOGLIA DI VINCERE» - Archiviato il discorso sugli arbitri, Mazzarri torna a parlare dello sprint finale in campionato: «C'è da fare cinque finali con questo gruppo. Dobbiamo credere nella nostra squadra e in questi giocatori. Io dopo ventisei partite allla guida di questo Napoli penso di conoscere perfettamente pregi e difetti dei miei ragazzi». Sull'ingeuità di Quagliarella (espulso per proteste sabato pochi minuti prima del gol decisivo del Parma, ndr.), Mazzarri è sereno: «Con Fabio ho un ottimo rapporto. E' normale che a fine gara l'ho redarguito. Lui, però, ha conpuiuto un errore umano perchè in preda ad una evidente trance agonistica nella quale si trovava. Fabio in quel momento era incavolato e voleva vincere a tutti i costi. Questa cosa è da prendere in modo positivo, secondo me. L'errore non è stato fatto da menefreghista dopo una partita indecente sotto il profilo dell'impegno. Al contratio Fabio è andato oltre per la troppa voglia che aveva di vincere. Detto ciò un arbitro esperto poteva evitare di buttarlo fuori. Bastava dargli le spalle...».

«IO AL MILAN? LO ESCLUDO» - Mazzarri esclude le voci che lo vorrebbero in trattativa con il Milan per la prossima stagione («Io penso solo a Bari-Napoli ») e accoglierebbe con entusiasmo anche un piazzamento in Europa League («Sarebbe una rogna? Macchè! Andare in Europa è una grande ambizione. Un piazzamento europeo porta moneta»)

(CORRIEREDELLOSPORT)


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