L'AS Roma nasce nel 1927 per contrastare il "vento del nord". Negli anni '30 cominciano anche le grandi sfide contro la Juventus. Storica quella del '31 quando i bianconeri, destinati a vincere cinque scudetti consecutivi, furono umiliati al campo Testaccio per 5-0. Dopo un decennio di piazzamenti più o meno buoni, finalmente arrivò il primo trionfo importante: lo scudetto.
Al primo trionfo seguirono anni bui. La Roma, più di altre società, patì le conseguenze della guerra, ritrovandosi senza soldi e, quindi, giocatori. Ne derivarono alcuni campionati scadenti, culminati con la retrocessione della stagione 1950-51. Tornati prontamente in A sotto la guida di Gipo Viani, i giallorossi andarono incontro ad un decennio interlocutorio il cui risultato migliore fu il secondo posto del 1954-55. Gli anni '60 regalarono diverse soddisfazioni ai tifosi giallorossi. Arrivarono due Coppe Italia ('64 e '69) . Nell'estate del '79 la Roma visse una svolta storica. Diventava presidente della Roma Dino Viola, l'uomo che avrebbe portato stabilmente la squadra romana del gotha del calcio italiano. Ironico, tenace, poco propenso a tollerare lo strapotere delle tradizionali potenze del calcio, portò la Roma al suo secondo scudetto e la rese protagonista di indimenticabili duelli contro la Juventus del "nemico" Boniperti.
La prima stagione dimostrò subito che l'aria era cambiata. Riportato a Roma Liedholm, Viola centrò subito un successo: la Coppa Italia ai danni del Torino. Inoltre si imposero giovani emergenti come Bruno Conti e Ancelotti, mentre Pruzzo confermava le sue qualità di bomber.
Nel 1980-81 ebbe inizio il duello infinito contro la Juventus. A fine stagione la spuntarono i bianconeri ma sulla vittoria, ancora oggi dopo tanti anni, pesa il celeberrimo gol di Turone, ingiustamente annullato nello scontro diretto di Torino. In compenso la Roma bissò il successo in Coppa Italia e azzeccò forse il miglior acquisto della sua storia: Paulo Roberto Falcao.
La stagione 2001/02 con l'avventodi Capello, si risolveva in una galoppata inarrestabile. La Roma ha dominato gli avversari dall'inizio alla fine, rimanendo sempre padrona del campionato. Ad insidiarla c'era solo la Juventus di Ancelotti che, però, ha dovuto arrendersi di fronte ad una superiorità indiscutibile: la Roma ha vinto facendo registrare il record di punti per campionati a 18 squadre, ben 75. Tra i protagonisti Batistuta, autore di una stagione esplosiva con 20 reti all'attivo, Montella che entrava a partita in corsa e segnava gol decisivi e Totti, vero fuoriclasse e leader della formazione. Era il terzo trionfo e un mare giallorosso si raccoglieva al Circo Massimo per una festa destinata a durare settimane.