ROMA - "Roma, sto arrivando". Firmato Adriano. L'attaccante, dopo la notte trascorsa con il direttore sportivo giallorosso Daniele Pradè presso il ristorante Porcao di Ipanema, ha di fatto raggiunto l'accordo con il club di Trigoria. Adriano sarà a Roma dal 7 giugno per sottoporsi a rigide visite mediche e firmare il contratto con la Roma alla presenza del presidente Rosella Sensi.
ECCOMI - Il primo a manifestare tutta la sua soddisfazione per l'arrivo dell'attaccante è stato proprio il diesse romanista Pradè: "Mi ha colpito la sua grande motivazione. Ci piace questa sua voglia di sposare la Roma e di venire a tutti i costi da noi, pur avendo molte proposte contrattuali anche economicamente più importanti". Anche l'agente di Adriano, Gilmar Rinaldi, ha confermato la scelta dell'attaccante: "Adriano è felicissimo, è affascinato dal progetto, ha sempre più in testa che la maglia giallorossa sia la scelta giusta". In serata, a confermare la (felice) chiusura dell'operazione, ci ha pensato lo stesso Adriano, in una conferenza stampa di addio al Flamengo: "Non sono stati i soldi, mi ha colpito il progetto, l'idea, voglio vincere con questa nuova squadra. Mi cercano da un anno. Devo dire grazie alla Roma che mi ha dato fiducia".
SCUDETTO - Adriano riparte allora da Roma e dalla Roma. Con un obiettivo: "Voglio aiutare la squadra a vincere lo scudetto". Prima, però, bisognerà attendere la chiusura dell'affare. Ancora pochi elementi per l'annuncio ufficiale, che verranno risolti quando il brasiliano metterà piede nella capitale: "Sono un giocatore giallorosso al 90%, parlerò con il presidente il 6 giugno, per definire la trattativa. Quello che mancano sono solo alcuni dettagli". Poi, sarà finalmente un giocatore della Roma. Forse, il posto più adatto ad uno come lui: "Mi chiamano Imperatore e potrò giocare in una città come Roma, conosciuta come la città degli imperatori. Sono felice". A Roma lo attende Francesco Totti, con cui, sperano a Trigoria, possa costituire un tandem atomico. "Non mi sento alla sua altezza. Con Totti ho già parlato per telefono e spero proprio che assieme si possa fare molto. Spero anche che regali qualcuno dei suoi passaggi, giocare con lui vicino è un sogno che si realizza".
CESSIONI - In attesa di Adriano (e dell'ufficializzazione dell'ingaggio di Simplicio che avverrà nei giorni in cui l'attaccante brasiliano sarà in Italia), inizia un nuovo mercato per la Roma: quello delle cessioni. I prossimi giorni, serviranno soprattutto per cercare di trovare una soluzione per tutti quei giocatori che non rientrano nel progetto tattico di Ranieri. A cominciare dai brasiliani Doni e Baptista. Situazione di stallo per quel che riguarda il portiere. Arsenal, Fenerbahçe e Galatasaray non hanno, sin qui, dato seguito ai contatti del mese scorso. A frenare ogni trattativa, un contrato da circa due milioni e mezzo all'anno. I turchi potrebbero tornare a farsi vivi con la Roma al termine del mondiale Sudafricano. Già nelle prossime ore invece, il Tottenham potrebbe incontrare Alessandro Lucci, manager di Julio Baptista. Su di lui anche il West Ham.
ESTERNI - In attesa che la Roma dia una risposta alla richiesta di Taddei (rinnovo quadriennale), la società cerca esterni sul mercato. Gobbi - in scadenza di contratto con la Fiorentina - è un'idea low cost per la fascia sinistra. A destra piace Caceres, e si parla con l'Udinese per Isla, ventiduenne cileno, molto amico di Pizarro, che gioca esterno basso o mediano. Potrebbe rientrare in un discorso con i friulani per la risoluzione della comproprietà di Motta, seguito anche dalla Juventus. Capitolo Burdisso. Il riscatto dell'argentino è una delle priorità di Ranieri. L'accordo col difensore è stato praticamente trovato per una cifra vicina ai due milioni e mezzo più premi. Con l'Inter, però, ogni discorso è bloccato in attesa che i nerazzurri scelgano il nuovo tecnico Che dovrà dare il via libera - o meno - alla partenza dell'argentino.