ROMA, 12 aprile - Una grande novità in testa alla classifica dove, dopo 25 giornate di primato solitario, l’Inter è stata costretta a cedere il passo alla Roma. I giallorossi aspettavano questo momento da 104 turni, dal 23 settembre 2007. In quella occasione - era la 4ª giornata - guidavano il gruppo con 10 punti, davanti a Inter, Fiorentina e Atalanta, appaiate a quota 8. Molto più lungo il passo indietro per ritrovare la Roma capolista solitaria nel ritorno. In questo caso bisogna risalire al 10 febbraio 2002. Era la 22ª giornata: Roma 45, Juventus 44, Inter 43 (vinsero lo scudetto i bianconeri).
DAL 2006 L'INTER ERA REGINA DEL RITORNO - E il sorpasso effettuato dai giallorossi è importante anche per un altro motivo. Nei campionati del dopo calciopoli (estate 2006), l’Inter era sempre stata prima da sola nel girone di ritorno: 70 giornate complessive ( 19 nel 2006- 07, 19 nel 2007-08, 19 nel 2008-09 e 13 ora).
MOURINHO IN TESTA SESSANTA VOLTE SU 70 - Un brutto colpo anche per Mourinho, ieri alla settantunesima partita nel campionato italiano. Delle 70 precedenti (38+32), il tecnico dell’Inter ne aveva passate ben 60 al comando della graduatoria: 55 da solo, 5 in coabitazione.
RANIERI A UN PASSO DAL RECORD DI CAPELLO - La Roma è riuscita a coronare il lungo inseguimento ai Campioni d’Italia grazie alla sua straordinaria striscia positiva. Con il 2- 1 rifilato all’Atalanta è salita a 23 giornate. Nel bilancio 17 vittorie e 6 pareggi, con un bottino di 57 punti su 69. I giallorossi sono adesso a un passo dal loro record di imbattibilità, 24 partite, stabilito nel 2001-2002 con Capello. In mezzo c’è il derby di domenica sera.
LAZIO LANCIATA: 11 PUNTI IN CINQUE GARE - E il derby si annuncia avvincente, perchè anche la Lazio sta attraversando un buon periodo, il migliore della stagione. I biancocelesti sono infatti in serie-sì da cinque giornate - record stagionale - nel corso delle quali hanno preso 11 punti (tre vittorie e due pareggi), sette in trasferta.
JUVE, PRIMI PUNTI CONTRO LE MERIDIONALI! - Tabù sfatato. All'ottavo tentativo la Juventus è finalmente riuscita a conquistare i primi punti contro una squadra del Sud: 1-0 sul Cagliari. Nelle precedenti sette sfide contro le meridionali i bianconeri erano stati sistematicamente battuti: due volte su due dal Palermo (doppio 0-2) e dal Napoli (2-3, 1-3), una volta ciascuno da Cagliari (0-2 al Sant'Elia all'andata), Bari (1-3 al San Nicola) e Catania (0-1 a Torino).
PORTA BIANCONERA INVIOLATA DOPO 19 GARE - Da 19 partite, tra l'altro, la Juve non chiudeva i 90 minuti con la porta inviolata. L'ultima volta era successo lo scorso 22 novembre: 1- 0 con l’Udinese a Torino. Dopo di allora ben 34 reti al passivo senza soluzione di continuità. Gigi Buffon, al rientro dopo due mesi di assenza, non poteva festeggiare meglio la sua 400ª presenza in serie A: 232 nella Juventus, 168 nel Parma.
PALERMO IN CASA: CON ROSSI 28 PUNTI SU 30 - Anche il Chievo si è dovuto inchinare alla legge del Barbera, pur essendo andato in vantaggio. In casa il Palermo sta marciando come uno schiacciasassi, specialmente da quando è arrivato Delio Rossi: 28 punti in 10 partite (9 vittorie più l'11 con l'Inter). In generale, dinanzi al proprio pubblico, i rosanero non perdono da 25 partite tra campionato e coppa Italia: 19 successi e 6 pareggi. Il loro ko più recente porta la data del primo marzo 2009 (0-4 col Catania).
MICCOLI, 15 RETI: NUOVO PRIMATO IN SERIE A - E ancora una volta il Palermo è stato trascinato da Fabrizio Miccoli, cinque gol nelle ultime due gare interne: tre al Bologna e due ieri al Chievo (doppio 3-1). Con l'uno-due rifilato ai veronesi, il capitano rosanero ha portato il proprio bottino in campionato a 15 reti stabilendo il nuovo primato personale in serie A. In assoluto Miccoli aveva toccato quota 15 solo una volta in carriera, nel 2001-02 in B con la Ternana.
I RECORD NEGATIVI DI BOLOGNA E LIVORNO - Due record stagionali negativi per Bologna e Livorno. Gli emiliani hanno fissato quello del maggior numero di sconfitte a seguire (cinque), i toscani quello del maggior numero di partite consecutive senza vittoria ( quattordici: 5 pari, 9 sconfitte). In evidente difficoltà anche il Cagliari (2 punti in nove gare) e il Chievo (tre in sette).