ROMA, 9 giugno - Sarà pure sovrappeso (eufemismo), avrà pure qualche guaio con la giustizia brasiliana (altro eufemismo), ci sono dubbi sulla sua capacità di riadattarsi ai ritmi del campionato italiano, ma Adriano per i tifosi della Roma è già un idolo. Le magliette con la sua immagine in posa da legionario vanno già a ruba. Tutti sono convinti che la Città Eterna abbia davvero trovato un nuovo Imperatore.
ENTUSIASMO D’ALTRI TEMPI - Certo, il fuoriclasse carioca dovrà dimostrare di essere tornato quello che ha fatto sognare i supporter di Inter, Fiorentina, Parma e, in ultimo, Flamengo. Ma l’apertura di credito che i fan giallorossi gli hanno fatto oggi, accorrendo in massa al Flaminio per la sua presentazione, è senza discussioni. Radunare almeno cinquemila persone - ma più probabilmente seimila - in un giorno feriale per accogliere un giocatore, fra l'altro sotto una canicola infernale, è cosa che poche squadre possono permettersi. Ma l'entusiasmo - un entusiasmo che a Roma non si vedeva da tempo per una manovra di mercato del club giallorosso - è davvero incredibile.
PAROLA AI TIFOSI - «È un grande. Ci farà vincere lo scudetto. E nel derby Totti lo farà segnare con un assist in pallonetto» dice un tifoso. «Con Adriano vinceremo tutto - gli fa eco un altro -. È un grandissimo campione. Grasso? Adesso sì, ma ci metterà pochissimo a rimettersi in forma». Insomma, dubbi zero tra la gente giallorossa accorsa oggi allo stadio Flaminio per la presentazione dell’ex centravanti dell’Inter. «Con Totti formerà una coppia fantastica - afferma convinto un altro sostenitore della Roma -. È l’attaccante che ci serviva. Segnerà almeno 20 gol in campionato».
LA SENSI: «ERA UN MIO PALLINO» - L'entusiasmo dei tifosi è ovviamente condiviso dalla presidente della Roma Rosella Sensi: «Sono felice di poter presentare un grande campione come Adriano. Non è una scommessa, ma una certezza. Ci farà togliere tante soddisfazioni e farà gioire i nostri tifosi. Era un mio pallino da tempo e finalmente è qui con noi».
ADRIANO: «PRONTO PER LA ROMA» - Da parte sua, l'attaccante carioca si dice convinto di poter vincere la sua personale scommessa: «Sono molto felice di essere arrivato alla Roma - afferma -. Cosa è cambiato da quando sono andato? Ora sono molto più maturo, questo è un altro Adriano e sono venuto in Italia per dimostrarlo. Quanto peso? Ho qualche chilo in più, ma ho un progetto davanti e farò allenamenti prima per tornare in forma. Finora ho parlato con Totti e De Rossi dei miei nuovi compagni e ho capito che questa è una famiglia. Loro mi hanno detto che insieme possiamo vincere tanto. Posso aiutare molto Francesco in attacco, insieme possiamo fare grande la Roma. Ho parlato con Ranieri, mi voleva da tempo anche lui anche quando ero al Chelsea. Mi ha detto che mi vuole sempre sorridente e io sono sempre sorridente. Lui mi può aiutare tantissimo in questa squadra»
ACCOGLIENZA DA EROE - Che l’attesa per le imprese dell’Imperatore sia altissima lo si è capito fino in fondo quando si è presentato sul prato del Flaminio al termine della conferenza stampa indossando la maglia numero 8. Adriano ha detto poche ma significative parole: «Grazie a tutti - ha detto ai tifosi -. Sono molto emozionato di essere qua, in questa maniera, con tanti tifosi. Ho scelto Roma per questa gente. Sembra di essere a Rio. Sicuramente vinceremo, con questa squadra sì può andare lontano. Abbiamo subito una partita importante contro l'Inter». Appena pronunciato il nome della principale rivale della Roma in questi ultimi anni, subito è partita una bordata di fischi (più qualche coro che non si può riferire). Poi l’attaccante brasiliano ha cominciato a sparare palloni in curva per poi concedersi un giro di campo. Quindi il saluto a Maria e Rosella Sensi e l’uscita dal Flaminio, dove ad attenderlo c’erano ancora due-trecento tifosi entusiasti. Sta ad Adriano, adesso, non deludere le aspettative del pubblico giallorosso. Che, quando si risente, sa anche essere crudele.
(corrieredellosport)