Il Chievo viene fondato nel 1929 da alcuni appassionati sportivi della "piccola frazione di Verona". La squadra, messa insieme con pochi mezzi ma con grande entusiasmo, non partecipa ai campionati ufficiali della Federazione, ma ad amichevoli e torneini contro i vari dopolavori locali.
Nel '31 si inizia a fare sul serio. Prima gara in maglia biancoceleste attillata, mutandoni bianchi, calzettoni scombinati, scarpe bullonate; qualcuno ha la retina in testa per tenere fermi i capelli.
Nel '59 il Chievo è ammesso alla ''Seconda Categoria'' e vince subito il campionato battendo allo spareggio il S. Martino. L'evento importante è però rappresentato dall'ingresso della ditta ''Cardi'' come sponsor ; ciò determina il cambiamento della denominazione societaria in ''Cardi Chievo'' ed un sostanziale appoggio nella gestione economica. L'abbinamento con Cardi continuerà fino alla stagione della promozione in Serie D (1974/75).
Nella stagione '86/87 il Chievo al suo primo anno in C2 la squadra ottiene un lusinghiero quarto posto. Nell'88/89 inizia un'esaltante ciclo che porta a fine anno con l'approdo in serie C1. Nel 93/94 il Chievo raggiunge il traguardo eccezionale della serie B. Nel 2001/2002 arriva alla guida tecnica Luigi Del Neri, e la squadra, dopo un campionato esaltante per gioco e risultati, conquista la storica promozione in Serie A, giungendo seconda col Piacenza (terza per i risultati degli scontri diretti). La certezza matematica della promozione e' conquistata il 3 giugno 2001, battendo la Salernitana 2-0 in un Bentegodi in tripudio.
Il ChievoVerona diventa la favola del calcio. Tutti parlano dellestrabilianti imprese di questa squadra di quartiere arrivata in serie A.Gioca senza timori reverenziali e comincia subito a dare fastidio allegrandi. Drizzano le antenne anche all'estero. Per capire il "fenomenoChievo" arrivano giornalisti e televisioni da tutto il mondo. E chi pensa aun effetto sorpresa deve ricredersi. Il ChievoVerona è una realtà. Unasquadra con un gioco incontenibile che mette sotto le grandi, anche se nonsempre i risultati premiano la prestazione dei gialloblù. Storico il primoderby in serie A con il Verona (sfortunato il ChievoVerona all'andata, siriscatta al ritorno). La squadra di Del Neri finisce con 54 punti al quintoposto dietro Juve, Roma, Inter e Milan, conquistando l'accesso alla CoppaUefa e sfiorando la Champions League.
Quella targata 2006/07 è la 6^ stagione consecutiva del ChievoVerona nella massima serie. Guadagnata sul campo la Coppa Uefa, la squadra gialloblù si trova, dopo le penalizzazioni di Calciopoli, a lottare addirittura per un posto in Champions League, un sogno ad occhi aperti per tutti i tifosi del Chievo. La formazione veronese, allenata da mister Pillon, perde però l'opportunità di partecipare alla fase a gironi a seguito dell'eliminazione rimediata ai preliminari contro il Lewski di Sofia. Amaro, poi, anche il doppio confronto in Uefa con lo Sporting Braga, con un'eliminazione arrivata addirittura ai tempi supplementari.