Il 27 luglio 1913 nasce il Verdi Football Club, che cambierà presto il suo nome in Parma Football Club, adottando come divisa una maglia bianca con croce nera sul petto.
La storica promozione in serie A è datata 27 maggio 1990. Il Parma la conquista alla penultima giornata battendo in casa gli storici rivali della Reggiana con i gol di Osio e Melli. E’ il Parma di Nevio Scala ed in quella squadra si trovano elementi che faranno la storia del primo Parma in serie A e nelle coppe: da Melli a Minotti, da Apolloni a Marco Osio, il “sindaco”.
Negli anni '90 inizia l'epoca d'oro: Appena arrivato in A conclude il girone d'andata al secondo posto per poi arrivare a centrare "solo"la qualificazione in coppa UEFA a fine campionato. Nel 1991/92 dà il via ad un ciclo vincente che porterà quattro titoli in altrettanti anni: se il debutto in Coppa Uefa non è felice (emiliani eliminati al primo turno dal Cska Sofia) il Parma trionfa in Coppa Italia battendo la Juventus 2-0 il 14 maggio 1992 con i gol di Melli e Osio. Nella stessa stagione arriva la prima convocazione in nazionale della storia con la chiamata di Alberto Di Chiara.
Nel 1993/94 è la volta della Supercoppa Europea, vinta il 2 febbraio a Milano battendo ai supplementari per 2-0 i rossoneri di Capello: firma il gol vincente Massimo Crippa. Nella stessa stagione il Parma perde la finale di Coppa delle Coppe battuto dall’Arsenal 1-0. Intanto arriva un premio anche per i tifosi parmensi: il 27 maggio 1994 la nazionale azzurra disputa la sua prima gara nello stadio emiliano: avversario la Finlandia che batte 2-0. La miglior stagione di Scala è il 1994/95: la squadra finisce seconda in serie A, appaiata alla Lazio, dopo un lungo testa-testa con la Juventus che vinse poi lo scudetto. Ma in quell’anno la sfida con la Juventus è infinita: le due squadre arrivano infatti in finale di Coppa Italia (vincono ancora i bianconeri) e in Coppa Uefa dove il Parma si prende la grande rivincita vincendo l’andata 1-0 in casa e pareggiando il ritorno a Milano 1-1. Eroe di Coppa è Dino Baggio che firma entrambi i gol. Il ciclo di Scala finisce nella stagione 1995/96 con un sesto posto.
Concluso il ciclo firmato da Nevio Scala e vinti quattro titoli in altrettanti anni, il club si appresta a vincere lo scudetto. La squadra viene affidata a Carlo Ancelotti che la pilota immediatamente al secondo posto dopo un lungo testa-testa con la Juventus. Il piazzamento d’onore vale comunque agli emiliani lo storico ingresso alla Coppa dei Campioni, la “Champions League”.
Con Malesani il Parma si qualifica ancora una volta in Champions League, vince la Coppa Italia superando in finale la Fiorentina, e conquista la Coppa Uefa vincendo nella finale di Mosca l’Olympique Marsiglia per 3-0. All’ inizio della stagione 1999/00 un altro trionfo: a San Siro il Parma si impone 2-1 sul Milan vincendo la sua prima Supercoppa di Lega.
La stagione 2004/2005 è stata sicuramente la più difficile da quando il Parma si trova nella massima serie.
La società Parma AC, dopo il crack Parmalat, viene dichiarata insolvente e, in virtù della Legge Marzano, passa in Amministrazione Straordinaria. Il 25 giugno 2004 nasce la società in bonis Parma FC S.p.A. – cui vengono conferiti il titolo sportivo e il parco calciatori – che dovrà essere venduta per ristorare i creditori del Parma AC.