BRESCIA - E' giunta al capolinea l'avventura di Beppe Iachini al Brescia. Lo sostituisce Mario Beretta. Il tecnico è stato esonerato. La decisione è maturata dopo un vertice societario che si è tenuto a casa del presidente Gino Corioni: il primo nome che si fa per la successione è quello di Mario Beretta, reduce da un esonero la scorsa stagione al Torino e da una esperienza brevissima quest'estate alla guida dei greci del Paok (arrivato a giugno ed allontanato il mese successivo). Nelle prossime ore ci dovrebbe essere l'incontro con l'agente dell'allenatore, Federico Pastorello.
LA NOTA - ''Con grande rammarico - recita la nota del club - il Brescia comunica di aver sollevato dall'incarico di allenatore della prima squadra Giuseppe Iachini, al quale vanno i ringraziamenti per l'impegno e la professionalità profusi e per aver riportato la squadra in serie A. Auguriamo a Iachini le migliori fortune per la sua carriera. Quanto prima verrà annunciato il nome del nuovo allenatore".
DECISIONE INEVITABILE - "Ci dispiace moltissimo ma non si poteva fare altrimenti", ha detto il direttore sportivo del Brescia Gianluca Nani. "Iachini paga i risultati che nel calcio, ad un certo punto, sono la cosa che conta. E' stata una decisione dolorosa. Iachini ha svolto un grande lavoro e di questo gli siamo riconoscenti".
IL CROLLO - Dopo un'ottima partenza (9 punti nelle prime tre giornate di campionato con vittorie contro Palermo e Roma) il Brescia ha infilato una serie di undici giornate senza successi in cui Caracciolo e compagni hanno raccolto appena tre punti (tre pareggi contro Inter, Juve e Genoa). La sconfitta di sabato scorso contro il Milan è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Con Iachini salgono a quattro gli allenatori di serie A a saltare dopo Colomba (Bologna), Bisoli (Cagliari) e Gasperini (Genoa).
UFFICIALE L'ARRIVO DI BERETTA - Il Brescia ha dunque scelto Beretta. Il tecnico milanese ha firmato un contratto che lo legherà alla società del presidente Corioni fino alla fine della stagione. Con l'annuncio del nuovo allenatore, il presidente ha rotto il silenzio: "L'uomo Iachini non meritava l'esonero - ha detto - ma dopo una serie di risultati tanto negativi non potevamo fare altrimenti. Abbiamo aspettato tanto anche perchè dovevamo riconoscenza e massimo rispetto a Iachini che resta un uomo ed un allenatore serio e preparatissimo e che non è stato nemmeno troppo fortunato".
(repubblica)