La Sampdoria è nata l'1 agosto 1946 dalla fusione di Andrea Doria e Sampierdarenese. La formazione ligure viene immediatamente iscritta al campionato di serie A. L'inizio degli anni '60 è decisamente positivo per la Sampdoria che fa il proprio esordio assoluto in una competizione europea partecipando, nella stagione 1962/63, alla coppa Fiere/Uefa.
Negli anni '70 fino all'era mantovani (1982), la Sampdoria vive momenti altalenanti belli e brutti, ma sempre nelle serie minori. La Sampdoria riesce a risalire in serie A al termine della stagione 1981/82 classificandosi al terzo posto grazie ad un eccellente girone di ritorno: la festa esplode il 6 giugno 1982 con un pareggio interno per 0-0 contro il Rimini.
Nell'estate 1982 il tandem Mantovani-Nassi conclude uno dei più grandi acquisti nella storia blucerchiata: dal Bologna viene prelevato il diciottenne Roberto Mancini che ancor oggi resta l'alfiere blucerchiato in serie A (424 presenze) ed il cannoniere in massima serie (132 reti). La Sampdoria vuol diventare grande e, dopo aver chiuso al settimo posto le stagioni 1982/83 e 1983/84, nel 1984/85 porta a termine la prima vera stagione di grande gloria.
Dopo un undicesimo posto nel 1985/86 ed un sesto l'anno successivo, la Sampdoria vive tre grandi stagioni vincendo un titolo in ognuna di esse.
Nel 1987/88 arriva a Genova la seconda coppa Italia e cosi anche nell'anno successivo.
Il 9 maggio 1990 la Sampdoria alza la coppa a Goteborg battendo i belgi del'Anderlecht per 2-0 con una doppietta di Gianluca Vialli.il 19 maggio 1991 la città di genova di sponda blucerchiata vive la più grande gioia per un tifoso: il primo scudetto. NELL'ANNO 1999/2000 la squadra blucerchiata rischia la discesa in C, ma dopo l'avvento di Garrone presidente, la squadra potrà iniziare una lenta risalita fino ai gironi nostri.