La preparazione mentale

Dott. Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta

 

La preparazione mentale può curare diversi aspetti che contribuiscono alla migliore riuscita della prestazione.

E’ importante partire dalla consapevolezza dell’atleta nell’impegno che si appresta a prendere.

Si può invitare l’atleta a considerare le precedenti  preparazioni a competizioni simili considerando i momenti di difficoltà, di eventuali crisi, di eventuali infortuni, di eventuali rinunce e pensare a come sono stati affrontati, superati.

Si può invitare l’atleta a confrontarsi con altri atleti che hanno sperimentato una preparazione simile, a persone più esperte.

Si può invitare l’atleta ad immaginare di visualizzare gli allenamenti più impegnativi, quando si svolgeranno, in quali condizioni atmosferiche, in quali percorsi, con eventuali amici di allenamento, in quali orari.

L’atleta può considerare di volersi impegnare per tale preparazione e tale considerazione positiva potrebbe permettergli di essere più sicuro delle sue forze, delle sue potenzialità.

Una volta fissato l’obiettivo, è importante per l’atleta prestare attenzione ai suoi allenamenti, alle sue sensazioni, è importante sapersi ascoltare, capire quando e quanto fatica, come fatica, come è la sua respirazione, come sente le sue gambe, è importante accorgersi di ogni minimo fastidio e capire a cosa possa essere dovuto, in modo da poter intervenire in tempo e rimediare per evitare di perdere importanti sedute di allenamento e compromettere la prestazione-obiettivo.

L’atleta durante la preparazione deve essere attento ai suoi bisogni e cercare di farli coincidere con l’obiettivo prefissato, l’atleta può avere bisogno di partecipare ad una competizione durante il periodo di preparazione, però deve essere attento a non distrarsi dall’obiettivo previsto, quindi avere un occhio orientato al presente ed uno al futuro prossimo.

L’atleta può avere momenti di conflitto interni, una parte dell’atleta può avere bisogni da soddisfare che potrebbero cozzare con i bisogni dell’altra parte, quindi sarebbe auspicabile che le due parti dialoghino tra di loro, si ascoltino tra di loro, ogni parte può esprimere all’altra le proprie esigenze, le proprie ragioni, attraverso un esercizio di immaginazione e visualizzazione dell’altra parte potrebbe verificarsi al termine del dialogo una integrazione delle polarità, o quanto meno le 2 eventuali parti potrebbero conoscersi meglio ed eventualmente collaborare tra di loro permettendo all’atleta di avere le idee più chiare sui propri bisogni/esigenze.

L’atleta può provare a dialogare anche con le proprie gambe, con i propri muscoli delle gambe, potrebbe immaginare di vederli di fronte a lui stesso e chiedergli qualcosa che gli possa interessare, anche semplicemente: “come state?”, “come vi faccio stare con il mio sport?”, “come posso fare a farvi stare meglio?”, oppure in caso di infortunio, potrebbe chiedere “cosa potrei fare per voi per farvi stare meglio? e dopo avere fatto le domande che interessano, l’atleta può provare ad immaginarsi la parte che risponde, può descriversi come gamba, muscolo, come si sente e quindi provando a stare dall’altra parte, potrebbe sviluppare una maggiore consapevolezza di se stesso.

 

Dott. Matteo SIMONE

Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt, Terapeuta EMDR

380-4337230 - 21163@tiscali.it

Allenare gli Allenatori Azione e cambiamento nei gruppi alcolisti anonimi Camminatori eco-spirituali del Gargano Come raggiungere il proprio obiettivo Come si possono trarre lezioni preziose dalla scuola della vita Come superare il “muro” del maratoneta Commissione per la Vigilanza ed il controllo sul Doping Definizioni del doping Disturbi dell’immagine corporea come precursori dei disordini alimentari Dopo ‘il primo bicchierino’ i motivi per smettere di bere sono ridotti a zero Dott. Matteo Simone EMDR come trattamento efficace per i problemi legati a stress e trauma Esperienza di psicologo per l’emergenza Abruzzo ed Emilia Essere campioni nella nostra vita FRONTEGGIARE SITUAZIONI DI EMERGENZA E TRAUMA Giocare d’anticipo nella gara di corsa di 100 km Matteo SIMONE Giochi mondiali invernali Special Olympics Gli stadi del cambiamento: Modello Transteorico di Di Clemente e Prochaska Guadagnare salute con l’attività fisica I dodici passi ed il modello transteoretico di Di Clemente e Prochaska Il potere della nostra immaginazione Il segreto per diventare campioni Il sentiero del qui e ora, della consapevolezza del momento presente Il talento senza un duro lavoro non ti porta lontano Imparare dall’esperienza Imparare dall’esperienza e superare lo stress formativo della sconfitta Inclusione del gambling nel nuovo DSM-5 Incrementare il grado di consapevolezza del consumo di bevande alcoliche Incremento dell’autoefficacia con l’Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR) Introdurre l’attività fisica all’interno delle azioni della vita quotidiana Investire nell’attività fisica L’ eritropoietina(EPO): l’ormone che ti cambia la vita L’EMDR: un approccio psicoterapeutico per affrontare un impegno imminente L’espansione della consapevolezza L’incontro con l’altro La 100 km non inizia alla partenza e non finisce all’arrivo La Capoeira come la "Terapia Comunitaria Sistemica Integrata" La forte deteminazione e la resilienza per vincere l’Olimpiade La maglia virtuale delle risorse da indossare in gara o per raggiungere obiettivi La maratona, un obiettivo che va maturando nel corso degli anni La piramide dell’apprendimento La preparazione atletica per una competizione La preparazione mentale La salute rappresenta un bene da salvaguardare Le fasi della ripresa psicologia dell’atleta infortunato Le sconfitte, servono a riflettere, a fare il punto della situazione Lo sportivo non è solo Lo studio del terapeuta diventa un laboratorio vivo Meditare per arrivare a grandi traguardi, nella vita e nello sport Meditare per evitare di incorrere nel doping Modello di intervento nella vita e nello sport definito con l’acronimo O.R.A. Modello di intervento per la performance Modello R.O.S.A.: Respiro, Osservazione, Sensazioni, Attenzione. Modi considerati assurdi nel condurre una psicoterapia Motivazioni ed obiettivi per diventare campioni Muoversi è salute! Non piegarsi davanti alle peggiori disgrazie Obiettivi ed autoefficacia nello sport e nella vita Obiettivi, Risorse, Autoefficacia Passione per il calcio Performance lavorative migliori con la pratica dell’esercizio fisico Pillole di esercizio fisico a costo zero Più grande è la lotta più glorioso è il trionfo Portare una squadra all’eccellenza Prepararsi al cambiamento Preparazione alla gara Preparazione atletica e mentale Preparazione mentale alla maratona Prevenire l’infortunio ed aiutare l’atleta infortunato Prevenzione precoce contro l'uso di sostanze nella popolazione studentesca Psicologia dello sport e dell'esercizio fisico Psicologia dello sport e dell'esercizio fisico Psicologia dello sport e non solo in Libreria Psicologia dello sport per la perfomance sportiva Psicologia dello sport: Allenatori leader Quali possono essere le difficoltà di un atleta? Recensione del Libro “Psicologia dello Sport e non solo” Sperimentare uno stato di grazia (l’esperienza del flow) Sport per il recupero fisico-psicologico del personale affetto da disabilità Sport: valori, doping e psicoterapia Sviluppare la resilienza per affrontare la crisi Tematiche afferenti al ruolo dell'allenatore Tentati all’usare sostanze dopanti Tornare dai momenti difficili, dalle sconfitte e dagli infortuni Trovare dentro di noi la giusta strada, le giuste motivazioni per perseguire un obiettivo Tutela sanitaria delle attività sportive Un passo alla volta per restare sobri giorno per giorno Un’efficace comunicazione per la promozione della salute Visualizzare per il rilassamento e per la prestazione ottimale