Tutela sanitaria delle attività sportive

In base alla Legge 376 per la “disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping”, entrata in vigore il 2 gennaio 2001, i farmaci, le sostanze farmacologicamente attive e le pratiche terapeutiche, il cui impiego è considerato doping, sono individuati, in conformità alle indicazioni del Comitato olimpico internazionale, in tabelle approvate con decreto del Ministero della sanità, d’intesa con il Ministro per i beni culturali, su proposta della Commissione di controllo sanitario dell’attività sportiva.

La Commissione di controllo sanitario dell’attività sportiva è istituita presso il Ministero della Sanità, tra i suoi compiti quello di determinare criteri e metodologie dei controlli antidoping. Ciò significa che la gestione dei laboratori antidoping non sarà più nelle mani del CONI, ma in quelle della Commissione stessa.

I farmaci potenzialmente dopanti dovranno recare un contrassegno per essere riconoscibili e avere, nel foglietto illustrativo, un paragrafo che ne spieghi gli effetti per chi pratica attività sportiva.

Il doping è reato penale. A differenza che in passato anche gli atleti sono perseguibili.

Come riporta il settimanale AICS online (1): “La lotta al doping dal 2007 ha un nuovo alleato: il Passaporto Biologico. Questo neo-ritrovato della lotta al doping è il frutto dell'incontro avvenuto il 23 ottobre 2007 tra il Presidente dell'agenzia mondiale Anti-Doping (WADA) Richard Pound e il Presidente dell'Unione Ciclisti Internazionale (UCI), Pat McQuaid. In quella sede venne deciso che nessun atleta di livello internazionale potesse sottrarsi a questa normativa, specie per il ciclismo.

L'accordo è stato raggiunto dopo una lunghissima trattativa tra le più importanti federazioni del ciclismo mondiale, nel tentativo di rilanciare l'immagine di uno sport in forte crisi di credibilità dopo anni di scandali legati al doping. Durante la stagione ogni ciclista si deve sottoporre periodicamente a esami del sangue e delle urine per stabilire il proprio profilo ematologico sia nei periodi di attività che fuori dalle competizioni.

Viene così ricostruito il "profilo tipo" di ogni atleta e i dati vengono raccolti durante il suo periodo di riposo. Il profilo che viene individuato diventa il parametro di confronto per ogni valore che verrà riscontrato sull'atleta durante i controlli nei periodi di gara o allenamento.

Il Passaporto biologico è una grande innovazione nel campo dell'antidoping, ma come qualsiasi fuori serie ha avuto bisogno di un periodo di rodaggio, fino ad arrivare al 2011 quando è stato possibile aprire un procedimento per doping sulla base di una variazione del "profilo tipo" dell'atleta.

Queste variazioni, per determinare la positività dell'atleta, devono essere garantite dalle analisi statistiche dei dati, con una certezza pari al 99,9%.

Un importante avvicinamento al Passaporto Biologico è stato fatto anche dall'IAAF, Federazione Internazionale di Atletica, che a Daegu, in occasione della disputa dei mondiali ha inserito questo strumento di controllo. Questa indagine ha avuto sin dalla sua attuazione diversi riscontri negativi.

Sono stati numerosi gli atleti che lo hanno criticato boicottando anche alcune gare sostenendo l'inaffidabilità del passaporto biologico perché si basa su valori che possono variare naturalmente”.

 

(1)      Settimanale AICS ANNOV - n°. 232 giovedì 3 novembre 2011

 

Telefono Verde Anti-Doping 800 89 6970 dell’Istituto Superiore di Sanità

Counselling telefonico sul fenomeno del doping

Servizio nazionale, anonimo e gratuito

Attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 16.00

 

Progetto Purosangue tra Roma, Montepulciano (SI) ed il Kenia. Cliccando sul link sottostante potrai vedere parte del progetto:

 

Allenare gli Allenatori Azione e cambiamento nei gruppi alcolisti anonimi Camminatori eco-spirituali del Gargano Come raggiungere il proprio obiettivo Come si possono trarre lezioni preziose dalla scuola della vita Come superare il “muro” del maratoneta Commissione per la Vigilanza ed il controllo sul Doping Definizioni del doping Disturbi dell’immagine corporea come precursori dei disordini alimentari Dopo ‘il primo bicchierino’ i motivi per smettere di bere sono ridotti a zero Dott. Matteo Simone EMDR come trattamento efficace per i problemi legati a stress e trauma Esperienza di psicologo per l’emergenza Abruzzo ed Emilia Essere campioni nella nostra vita FRONTEGGIARE SITUAZIONI DI EMERGENZA E TRAUMA Giocare d’anticipo nella gara di corsa di 100 km Matteo SIMONE Giochi mondiali invernali Special Olympics Gli stadi del cambiamento: Modello Transteorico di Di Clemente e Prochaska Guadagnare salute con l’attività fisica I dodici passi ed il modello transteoretico di Di Clemente e Prochaska Il potere della nostra immaginazione Il segreto per diventare campioni Il sentiero del qui e ora, della consapevolezza del momento presente Il talento senza un duro lavoro non ti porta lontano Imparare dall’esperienza Imparare dall’esperienza e superare lo stress formativo della sconfitta Inclusione del gambling nel nuovo DSM-5 Incrementare il grado di consapevolezza del consumo di bevande alcoliche Incremento dell’autoefficacia con l’Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR) Introdurre l’attività fisica all’interno delle azioni della vita quotidiana Investire nell’attività fisica L’ eritropoietina(EPO): l’ormone che ti cambia la vita L’EMDR: un approccio psicoterapeutico per affrontare un impegno imminente L’espansione della consapevolezza L’incontro con l’altro La 100 km non inizia alla partenza e non finisce all’arrivo La Capoeira come la "Terapia Comunitaria Sistemica Integrata" La forte deteminazione e la resilienza per vincere l’Olimpiade La maglia virtuale delle risorse da indossare in gara o per raggiungere obiettivi La maratona, un obiettivo che va maturando nel corso degli anni La piramide dell’apprendimento La preparazione atletica per una competizione La preparazione mentale La salute rappresenta un bene da salvaguardare Le fasi della ripresa psicologia dell’atleta infortunato Le sconfitte, servono a riflettere, a fare il punto della situazione Lo sportivo non è solo Lo studio del terapeuta diventa un laboratorio vivo Meditare per arrivare a grandi traguardi, nella vita e nello sport Meditare per evitare di incorrere nel doping Modello di intervento nella vita e nello sport definito con l’acronimo O.R.A. Modello di intervento per la performance Modello R.O.S.A.: Respiro, Osservazione, Sensazioni, Attenzione. Modi considerati assurdi nel condurre una psicoterapia Motivazioni ed obiettivi per diventare campioni Muoversi è salute! Non piegarsi davanti alle peggiori disgrazie Obiettivi ed autoefficacia nello sport e nella vita Obiettivi, Risorse, Autoefficacia Passione per il calcio Performance lavorative migliori con la pratica dell’esercizio fisico Pillole di esercizio fisico a costo zero Più grande è la lotta più glorioso è il trionfo Portare una squadra all’eccellenza Prepararsi al cambiamento Preparazione alla gara Preparazione atletica e mentale Preparazione mentale alla maratona Prevenire l’infortunio ed aiutare l’atleta infortunato Prevenzione precoce contro l'uso di sostanze nella popolazione studentesca Psicologia dello sport e dell'esercizio fisico Psicologia dello sport e dell'esercizio fisico Psicologia dello sport e non solo in Libreria Psicologia dello sport per la perfomance sportiva Psicologia dello sport: Allenatori leader Quali possono essere le difficoltà di un atleta? Recensione del Libro “Psicologia dello Sport e non solo” Sperimentare uno stato di grazia (l’esperienza del flow) Sport per il recupero fisico-psicologico del personale affetto da disabilità Sport: valori, doping e psicoterapia Sviluppare la resilienza per affrontare la crisi Tematiche afferenti al ruolo dell'allenatore Tentati all’usare sostanze dopanti Tornare dai momenti difficili, dalle sconfitte e dagli infortuni Trovare dentro di noi la giusta strada, le giuste motivazioni per perseguire un obiettivo Tutela sanitaria delle attività sportive Un passo alla volta per restare sobri giorno per giorno Un’efficace comunicazione per la promozione della salute Visualizzare per il rilassamento e per la prestazione ottimale